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Thunder affidati a Walter Parazzi.
Stasera l'esordio contro Manerbio

"Non so come sarà la gara ma so che se è difficile per noi, cercheremo di renderla difficile anche a loro. Dovranno sudare per portarla a casa. Io? Mi gioco questa possibilità. So che posso perdere, ma non perdo in partenza e tra il non giocarmela e il provarci, scelgo la seconda ipotesi"

Al momento è un allenatore a tempo. Guiderà i Thunder Casalmaggiore – campionato C Silver – sino al termine della stagione, sostituendo Paolo Castellani, esonerato dopo le ultime tre sconfitte consecutive. Walter Parazzi è stato promosso a primo allenatore. Non sarà un esordio facile il suo: “Giochiamo contro la prima in classifica – ci racconta – senza Di Noia e Frisullo”. In un momento non semplice in cui anche la consapevolezza di squadra è venuta un po’ a mancare.

Walter Parazzi è un allenatore giovane, che sa il fatto suo. E soprattutto si è sempre esaltato soprattutto nei momenti di difficoltà. Ha sempre dovuto convivere con problemi tecnici e di organico nelle formazioni che ha allenato (Oglio Po, giovanili a Casalmaggiore e alla Magik Parma). Questo però non lo ha mai fermato. Si è studiato tutte le partite di Manerbio, che affronterà stasera (Live a partire dalle 21.15, diretta facebook su Lombardia Basket) per provare a trovare il modo per metterla in difficoltà. “Sarà una gara difficile ma sicuramente cercheremo di vendere cara la pelle. Ci si arrende solo a fine partita. Ho studiato tutti i loro schemi. Poi sarà il campo a parlare”.

La società lo ha avvertito domenica sera del nuovo ruolo. Un salto che avrebbe potuto spaventare chiunque, soprattutto in un momento non semplice e con una gara davanti estremamente difficile. Ma non Walter. Cercherà di infondere fiducia, e soprattutto di dare alla squadra un po’ di quel suo carattere indomito. “Non so come sarà la gara ma so che se è difficile per noi, cercheremo di renderla difficile anche a loro. Dovranno sudare per portarla a casa. Io? Mi gioco questa possibilità. So che posso perdere, ma non perdo in partenza e tra il non giocarmela e il provarci, scelgo la seconda ipotesi. E comunque vada, dovremo uscire a testa alta tutti dal campo, a partire da me”.

Nazzareno Condina

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