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Strada: "Regione costringe
sindaci al porta a porta"

“Per questioni ancora non risolte dal Garante per la privacy - prosegue la Consigliera civica - i Sindaci (che per decreto governativo già hanno accesso ai dati dei cittadini malati di Covid) infatti ancora non ricevono i nominativi dei cittadini che hanno già ricevuto il vaccino".

“Perché Regione Lombardia – si chiede Elisabetta Strada (Consigliera regionale Lombardi Civici Europeisti)- ancora oggi, a un anno dalla pandemia, non riesce a pensare in modo organizzato e ad essere partner attivo dei Comuni, coinvolgendoli costruttivamente e con gli strumenti istituzionali adeguati, per accertare quali over 80 non sono ancora stati vaccinati, anziché buttare sulle spalle dei Sindaci tutto il lavoro di verifica?”.

“Per questioni ancora non risolte dal Garante per la privacy – prosegue la Consigliera civica – i Sindaci (che per decreto governativo già hanno accesso ai dati dei cittadini malati di Covid) infatti ancora non ricevono i nominativi dei cittadini che hanno già ricevuto il vaccino. Questo elenco, ovviamente, semplificherebbe molto la verifica di chi ancora NON è stato vaccinato, incrociando l’elenco vaccinati con le anagrafiche comunali. 
Ma per la privacy non viene inviato ai Sindaci, a cui viene però chiesto di segnalare gli over 80 missing, usando in partica il ‘metodo Strada’: ricevi la segnalazione e segnali a ATS. E’ una follia, la collaborazione deve essere biunivoca: i Sindaci completano le info ma la Regione fornisca gli elenchi dei vaccinati”.

“Ciononostante- commenta Strada- a tutela dei cittadini ancora non vaccinati – con particolare attenzione agli over 90 – Anci ha inviato ai Sindaci un file excel per la raccolta dei dati dei propri cittadini ancora missing per il vaccino, con la richiesta di inviarlo alle ATS di riferimento. In assenza della possibilità di incrociare i dati, i Sindaci fanno anche i compilatori di excel. E come verificheranno chi ancora manca? Con un ‘porta a porta’ generale? In Comuni come Varese o Como, senza parlare di Milano?”.

“Nella Regione ‘locomotiva d’Italia’ questa situazione è davvero grave e inconcepibile. Possibile che Regione Lombardia non riesca a risolvere questa situazione? A ottenere un via libera, anche con una forzatura? Nelle altre regioni come fanno a trovare chi manca e chi non si è ancora prenotato? conclude Strada.”

redazione@oglioponews.it

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