Cronaca
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Vaccini, Giovanni Pavesi chiama
Luca Zanichelli: "Interverremo"

"Adesso, e nei prossimi giorni, attendiamo buone notizie altrimenti torneremo a farci sentire. Non voglio più essere costretto a mandare a casa nessuno perché qui vicino a noi non c'è spazio"

Anche ieri altre sette persone mandate a casa, purtroppo senza avere la possibilità di prenotarle all’HUB di Casalmaggiore. E’ arrabbiato Luca Zanichelli. Parla di cuore, come sempre. “Anche ieri ho mandato a casa altri miei concittadini – spiega – e se conto quelli che non sono riuscito a prenotare e quelli che alla fine ci hanno rinunciato, arrivo ad almeno 150 miei residenti. Tanti sono nella fascia 70/80 anni, perchè al di là delle parole che sento, al di là delle dichiarazioni che siamo avanti, che la campagna vaccinale procede speditamente, questa è la situazione nei paesi. Dovrebbero venire qui a dirmelo a me che siamo avanti. Magari in città ma la provincia non è solo la città. Ci sono tanti piccoli paesi come Rivarolo in cui la gente che non ha nessuno, quella che ha i figli lontano poi alla fine rinuncia. E non è giusto, davvero non è giusto”.

“E’ una battaglia – questa – che dovremmo fare tutti. Perché i problemi riguardano questo territorio, e sono problemi importanti”.

Al di là della sacrosanta arrabbiatura c’è però una buona notizia. Al momento sono solo parole a cui si spera ci sia un seguito. “Dopo la lettera mandata a Milano in cui chiedevo di poter parlare con Letizia Moratti o con Attilio Fontana personalmente, visto che l’Oglio Po non ha suoi rappresentanti in consiglio regionale, mi ha chiamato Giovanni Pavesi, direttore generale del Welfare per la Regione. Si è fatto spiegare tutta la situazione, e gliel’ho spiegata come ho fatto in questi giorni con tutti. Mi ha promesso personalmente due impegni per i prossimi giorni: il primo, e più fattibile, quello di potenziare l’HUB di Casalmaggiore e il secondo quello di attivare anche Bozzolo con due linee. E’ stato un colloquio molto franco, ho detto a Pavesi che la situazione del nostro territorio è al momento insostenibile e che qualcosa in più va fatto. E non solo per chi vive a Rivarolo, ma per tutti”.

Luca Zanichelli ha già sentito il sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio, di stare pronto nell’eventualità il direttore del Welfare tenga fede alle parole dette. Bozzolo è pronta, in verità lo è da un po’ di tempo per cui non ci sono problemi in merito. Ci sono i medici, ci sono gli infermieri, ci sono i volontari per la logistica, ci sono le strutture: c’è tutto insomma per mettersi al lavoro, a Mantova e Milano piacendo.

“Adesso, e nei prossimi giorni, attendiamo buone notizie altrimenti torneremo a farci sentire. Non voglio più essere costretto a mandare a casa nessuno perché qui vicino a noi non c’è spazio”.

Nazzareno Condina

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