Cultura
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Riapre il Museo del Bijou...
col nuovo tavolo multimediale

"Se ci contattano in tre da Milano per sapere se il Museo del Bijou sarà aperto nel fine settimana, immaginiamo che anche nelle zone più vicine si possa tornare ad avere voglia di bellezza: e noi ci siamo, anche con il Museo Diotti, la cui riapertura (con un nuovo allestimento) è prossima" spiega l'assessore Micolo.

Foto Briselli

I bijoux di Casalmaggiore vi aspettano! E’ arrivato il momento di ripartire anche per il Museo del Bijou, grazie alle recenti disposizioni ministeriali che consentono la riapertura, in assoluta sicurezza, dei musei e dei luoghi della Cultura. Dalle 15,00 di giovedì 29 aprile si riaprirà il cancello di via Porzio per accogliere i visitatori che vorranno scoprire o rivedere i monili prodotti dalle fabbriche bigiottiere della città

“Sarà necessario indossare la mascherina, osservare le distanze di sicurezza ed utilizzare tutti i dispositivi di protezione disponibili in loco, come ovunque, ma gli spazi del nostro museo meritano di essere riaperti, di essere meta di quell’auspicabile turismo di vicinanza che permette di scoprire le bellezze nascoste di realtà anche piccole come la nostra: speriamo che sia l’occasione per valorizzare quanto di prezioso, bello e unico abbiamo vicino a noi, come –appunto- le storie racchiuse nei bijoux del museo”, afferma l’assessore alla cultura Marco Micolo.

Che continua: “Per i visitatori ci sarà anche un’importante novità: è stato infatti realizzato un innovativo tavolo multimediale attraverso il quale approfondire le tante storie del nostro museo. Co-finanziato dal Gal Terre del Po, nell’ambito del progetto Il sistema della rete della valorizzazione della cultura, il tavolo multimediale del Museo del Bijou si configura come una Linea del Tempo che racconta in 12 punti la storia delle fabbriche bigiottiere della nostra città: dopo una panoramica sulle condizioni sociali, politiche ed economiche di Casalmaggiore nell’Ottocento, i bottoni si soffermano sulla figura di Giulio Galluzzi e la tecnica della placcatura, la Società Federale Orefici, la ditta Il Placcato, le Fabbriche Riunite, i rapporti con il Fascismo, il Dopoguerra, la fine della produzione e la nascita del museo”.

“Ogni bottone si apre con un breve video introduttivo, con testo ed audio (che può essere fruito anche attraverso cuffie), e propone al visitatore successivi approfondimenti: foto, documenti e video che analizzano il periodo storico, la moda, l’economia, le tendenze e i bijoux di ciascun periodo. Sono confluiti nel tavolo multimediale 140 immagini, 40 fra articoli, scansioni di riviste, testi corredati da foto, 7 video e 2 mappe. Determinante, nella stesura dei materiali, la tesi di laurea di Annelisa Zani (dedicata a L’industria della bigiotteria a Casalmaggiore), i video sulla storia della bigiotteria di Bianca Cappello, gli studi storici di Guido e Francesco Sanfilippo, Giorgio Lipreri, Francesco Zaffanella, Luciano Roncai, le testimonianze raccolte da Miro Lanzoni, Paolo Zani e Annamaria Piccinelli ecc. Il tavolo, elegante e ben inserito negli spazi del museo, è collocato proprio all’inizio del percorso espositivo; la sua fruizione facile ed intuitiva”.

E già da lunedì stanno arrivando via mail e telefonicamente richieste di conferma di riapertura: “E’ così – conclude l’assessore Micolo – e questo non può che farci piacere. Se ci contattano in tre da Milano per sapere se il Museo del Bijou sarà aperto nel fine settimana, immaginiamo che anche nelle zone più vicine si possa tornare ad avere voglia di bellezza: e noi ci siamo, anche con il Museo Diotti, la cui riapertura (con un nuovo allestimento) è prossima”.

Il Museo del Bijou potrà essere visitato dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; la domenica e nei giorni festivi (1° maggio compreso) dalle 15 alle 19. Nel week-end è necessario prenotare la propria visita contattando lo 0375 284424 o scrivendo a info@museodelbijou.it.

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