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Andrea e Carlo: da due giganti
dello sport locale una nuova sfida

Intanto c'è il peso, una società sportiva - l'Atletica Interflumina - che ha sempre creduto nello sport paraolimpico e un Iron Man che ci proverà, come sempre, leone impavido a fare del suo meglio

Proverà anche il lancio del peso. Che poi tanto è un’altra maniera per mettersi alla prova. Fisicamente preparato (l’iron man casalasco si allena con assiduità per mantenersi in forma), si tratterà solamente di rispolverare la tecnica. Andrea Devicenzi sarà impegnato il 27 giugno nelle prove Regionali CSI di lancio del peso, categoria amputati, che si terrà a Casalmaggiore. Da qualche tempo è tesserato per l’Atletica Interflumina.

“Proverò anche questa – ci racconta sorridendo – e tra l’altro non è una cosa del tutto nuova per me. E’ che sono passati una ventina d’anni dall’ultima volta”. Questo non lo ferma. A convicerlo Carlo Stassano, presidente dell’Atletica Interflumina. “Da alcune settimane sono tesserato per l’Atletica Leggera per poter poi partecipare il 28 agosto al Tor in Gamba, 330 chilometri e 24.000 metri di dislivello in compagni di tre atleti paralimpici amputati e le mie inseparabili katana de La Due Due. Subito dopo essermi tesserato Carlo mi ha proposto questa cosa. Dico sì anche a questa sfida, comunque vada mi sarò divertito e sarà perfetto”.

Il getto del peso per gli amputati avviene quasi da fermi. Il peso di 6kg deve essere scagliato il più lontano possibile. “Venerdì pomeriggio sarò in Baslenga a provare per riprendere in mano la tecnica. Continuare? Poi si vedrà, se dovessero esserci dei buoni risultati comunque non scarto nulla”.

Intanto è l’ennesima sfida tra le tante che ne hanno accompagnato la vita lui che, dall’incidente in poi, non si è mai arreso. Ha vinto quasi tutte le sfide che si è dato, qualcuna l’ha persa o non l’ha portata a termine ma da tutte ha appreso qualcosa di utile e nuovo per il presente ed il futuro. Andrea Devicenzi non ha ancora perso il gusto di mettersi alla prova e questo ne fa un esempio per tutti, nello sport come nella vita di tutti i giorni.

A fine agosto il Tor in Gamba, il Tour della val D’Aosta per Amputati, nato grazie alla collaborazione tra Team3Gambe, Gamba in spalla ed un gruppo di amici, che ha l’obiettivo di percorrere, il tracciato del Tor des Geants in Valle d’Aosta. Una prova complessa e faticosa per la quale si sta allenando per arrivare pronto alla sfida. Ma pure di questo avremo modo di parlare nelle prossime settimane. Intanto c’è il peso, una società sportiva – l’Atletica Interflumina – che ha sempre creduto nello sport paraolimpico e un Iron Man che ci proverà, come sempre senza timori, a fare del suo meglio.

Nazzareno Condina

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