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Pesca in Apnea, Alice Ferrari
prepara la gara con Roccaforte

Il campo gara si è presentato molto difficile perché si tratta di un fondale che negli anni è stato massacrato dalla pesca intensiva, dalla cattura illegale di ricci ed altri pesci fatta con le bombole pertanto il pescabile rimasto è pochissimo e spesso è necessario scendere fino 40/45 metri di profondità

Ha praticamente terminato la preparazione del campo gara per i Campionati Italiani Assoluti di Pesca in Apnea, giusto qualche rifinitura e poi non resta che riposarsi, godere il mare e aspettare i giorni della gara. Sono le parole che Alice Ferrari ci dice al telefono per aggiornarci step by step come aveva promesso. Ha svolto l’operazione col suo barcaiolo Salvatore Roccaforte (con lei nella foto), nome noto nel mondo della pesca in apnea per avere più volte conquistato il podio e per essere membro di club del settore nonché istruttore.

Il campo gara si è presentato molto difficile perché si tratta di un fondale che negli anni è stato massacrato dalla pesca intensiva, dalla cattura illegale di ricci ed altri pesci fatta con le bombole pertanto il pescabile rimasto è pochissimo e spesso è necessario scendere fino 40/45 metri di profondità, cosa piuttosto ardua.

Anche le condizioni meteo non sono state delle migliori, soprattutto a causa del vento che ha soffiato a 25/27 nodi e delle onde piuttosto intense. “In ogni caso – precisa Alice – qualche masso ce l’ho, qualche punto favorevole l’ho trovato, speriamo non me lo freghino. Io farò tutto il possibile e con Salvatore al mio fianco mi sento tranquilla. Ora mi riposo e mi godo anche il mare; ciò che è fatto è fatto e andrà come andrà”.

Pur mostrando un pò di timore per le evidenti difficoltà, cosa di cui ha piena consapevolezza, non perde né l’ottimismo né la fiducia in sé stessa e ne ha tutte le ragioni, la gara, per quanto complicata, si affronterà col massimo della determinazione.

Conoscendola sappiamo che avrà messo tutto l’impegno necessario senza tralasciare nulla e che di certo è carica e pronta e se un pesce c’è è senz’altro suo. E’ ovvio che se il fondale sarà deserto o se gli altri gareggianti si avventeranno sui punti da lei mappati il risultato sperato potrebbe essere a rischio ma il solo fatto di essere arrivata a questo punto è già motivo di grande soddisfazione. La risentiremo venerdì, dopo il primo giorno di gara per la quale le mandiamo un grande in bocca al lupo.

Giovanna Anversa

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