Cronaca
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Boretto, recuperato il cadavere di
Felic Sucio, annegato domenica

Il corpo del 52enne era stato recuperato il giorno stesso, mentre nessuna traccia aveva lasciato quello del 32enne nei confronti dl quale comunque si nutrivano ben poche speranze. Questa mattina il purtroppo atteso epilogo e la fine delle ricerche

Recuperato questa mattina verso le 11, dal Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Bologna, il secondo rumeno disperso domenica in Po, nei pressi del Lido di Boretto e del ponte che unisce il territorio reggiano a quello mantovano e a Viadana. Il corpo del 32enne era rimasto incagliato a poche centinaia di metri di distanza da dove era stato visto affondare l’ultima volta, nei pressi della pompa 2. Felic Sucio, 32 anni, si era gettato in acqua per cercare di dare una mano allo zio Emil Bordea, 51 anni, che si era addentrato nelle insidiose acque del Po nel tentativo probabilmente di recuperare una canna da pesca trascinata al largo. Emil Bordea si era trovato in un mulinello senza poter fare niente per ritrovare la riva. Istintivo il gesto del nipote e di Sorin Birlan, 52enne che si era gettato anche lui per cercare di prestare soccorso. Sorin Birlan era poi riuscito a riconquistare la riva e dare l’allarme, mentre zio e nipote erano spariti nelle acque. Il corpo del 52enne era stato recuperato il giorno stesso, mentre nessuna traccia aveva lasciato quello del 32enne nei confronti dl quale comunque si nutrivano ben poche speranze. Questa mattina il purtroppo atteso epilogo e la fine delle ricerche.

N.C.

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