Economia
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Breda Azzolini, dall'agriturismo Il
Sole il grano del Senatore Cappelli

La spiga è alta, più grossa dei grani duri che conosciamo e tendente al nero. Dal Gambero Rosso leggiamo che "Non tutti sanno che la varietà di frumento duro in questione – che prende il nome dal senatore abruzzese Raffaele Cappelli – è nata solo 100 anni fa". GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Breda Azzolini è una minuscola frazione dispersa nei campi tra Rivarolo del Re e Cividale Mantovano. Un luogo ameno per gli amanti della campagna e della quiete totale. Nel minuscolo centro l’agriturismo ‘Il Sole’ fa fatica ad avere spazi liberi. 9 camere complessive, 24 posti letto. Camere dotate d’ogni confort, con colazione e possibilità di convenzione con altri luoghi poco distanti per il pasto. O quella, per alcune stanze, di completa autogestione con l’angolo cucina.

Sono soprattutto lavoratori che occupano le stanze. O gente innamorata di questi luoghi, degli spazi di campagna, del silenzio e della quiete. C’è gente che qui fa ritorno, che fa fatica ad andarsene via, che prima di andarsene prenota per la volta successiva. Tutto intorno è campagna, null’altro che campagna. E’ un turismo di nicchia quello agreste, ma un turismo in continua crescita. “Utimamente – ci racconta Maurizio Toscani che si occupa della gestione – abbiamo dovuto dire di no a persone che cercavano un posto”. La struttura ha lavorato anche in tempo di Covid: il lavoro, e le imprese che hanno potuto andare avanti lo hanno fatto e lo spazio della frazione è stato l’ideale per tanti di loro.

Connessione internet free use, aria condizionata in camera, biciclette a disposizione. Tanta disponibilità e gentilezza per accogliere ogni tipo di richiesta realizzabile, e tanta, tantissima quiete rigenerante.

Dieci giorni fa Maurizio ha voluto regalare agli ospiti della struttura una giornata particolare. Erano turisti, ma pure operai nel loro giorno di pausa. Chiamati gli Amici del Po, è stato organizzato un giro sul fiume a bordo dell’anguilla: “E ne sono rimasti tutti entusiasti – prosegue Toscani – affascinati da quello che hanno visto. Spero che un giorno si possa offrire loro pacchetti turistici specifici, giri organizzati. Spesso quello che fai te lo devi organizzare da solo, sarebbe bello poter contare su tante proposte già organizzate. Ci sono tantissime cose da vedere anche qui da noi, e vanno valorizzate”.

Ma l’ospitalità ed il turismo non sono gli unici interessi dell’agriturismo ‘Il Sole’. “Abbiamo sperimentato la coltivazione del grano Senatore Cappelli, un grano particolare. Siamo quasi pronti a raccoglierlo. Saranno 50 quintali circa. Parte verranno venduti come farina, parte trasformati da un pastificio artigianale con procedimenti antichi in paste pregiate. Il grano lo facciamo macinare in un mulino che ci ha convinto, dopo aver valutato alcune proposte, proprio per i processi che utilizzano nella realizzazione. Poi lo venderemo. Si tratterà di una produzione limitata di altissima qualità, a chilometro zero. Chi è interessato può venire a vedere il campo. E questo è solo l’inizio”.

La spiga è alta, più grossa dei grani duri che conosciamo e tendente al nero. Dal Gambero Rosso leggiamo che “Non tutti sanno che la varietà di frumento duro in questione – che prende il nome dal senatore abruzzese Raffaele Cappelli – è nata solo 100 anni fa, frutto di un’opera di miglioramento genetico portata a compimento dal genetista Nazareno Strampelli, che andava incontro alla necessità di sfamare il popolo italiano garantendo un rapporto resa/apporto nutrizionale ottimale. Rilasciata nel 1915 a seguito degli studi che il genetista perfezionò nella Masseria Manfredini di Foggia (di proprietà del senatore abruzzese di cui sopra), la varietà entrò immediatamente in produzione, contribuendo alla crescita della cerealicoltura e dell’industria agroalimentare italiana – fino agli anni sessanta il grano Senatore Cappelli è stato il frumento più coltivato sul territorio nazionale – oltre che al miglioramento genetico del grano duro. Tanto che ancora oggi alimenta una filiera dedicata allo sviluppo di prodotti sostenibili di alta qualità”. Dagli anni 60 in avanti il Grano Senatore Cappelli è stato abbandonato per grani dalla resa migliore. Il grano Senatore Cappelli si differenzia dagli altri infatti perché ha una resa per ettaro che è quasi la metà, e questo non ne favorisce la diffusione a livello commerciale.

Perquanto riguarda le proprietà contiene più flavonoidi e antiossidanti con proprietà particolari. E’ utile anche per chi ha problemi di colesterolo. Il Senatore Cappelli è più digeribile dei grani moderni e riduce le infiammazioni intestinali. Proteine e zuccheri sono più bassi rispetto ai grani moderni. Questo grano è più tollerato da chi ha problemi col glutine, pur non essendo celiaco. Il gusto è più aromatico e persistente.

L’agriturismo sta lavorando ad un progetto ambizioso: quello di chiudere la filiera direttamente a Breda. “Si, realizzeremo un mulino a poca distanza dall’agriturismo e poi vorremmo anche produrre la nostra pasta. Quello di quest’anno è stato più che altro un esperimento con un grano antico. Vediamo come va quest’anno e poi valuteremo. Ci piacerebbe chiudere la filiera direttamente qui da noi e sperimentare la coltivazione di altri cereali particolari. E ancor di più ci piacerebbe trasformarli poi in prodotti da vendere direttamente qui”.

La farina è di altissima qualità ed è già possibile prenotarla (o prenotare la pasta) tramite facebook (LINK), o al 3406711426. Il grano duro Senatore Cappelli prodotto nella bassa. Nella piccola Breda Azzolini.

Nazzareno Condina

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