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Viadana Calcio: via alla nuova
stagione e pronti al centenario

100 anni di storia, di partite e di goal. 100 anni di ragazzini che rincorrono il pallone;una realtà che ha abbracciato generazioni di atleti e qualcuno è pure riuscita spedirlo a calci (è il caso di dirlo) in Serie A. Oggi si pensa prima di tutto al presente...

VIADANA – Il primo mattone è posto ed ora si può ripartire a costruire. Gigio (Gianluigi Froldi, n.d.r.) e Marco “Nebbio” Nebbioli sono confermatissimi sulla panchina gialloblù. E’ un attimo andare a ritroso con la memoria e rivederli all’ingresso in campo rispettivamente con la “4” e la “9”e magari sentire da dentro gli spogliatoi l’indimenticabile voce con accento gualtierese di mister Perinotto e via di corsa in campo. Ognuno ha la propria istantanea mentale di quel periodo, questa è la mia con Boris Bertoli, Stefano Chierici, Alberto Fiorasi, Alessandro Maiorana,  e Thomas Grassi a completare la fila… e chissà quanti altri… Rimettiamo la lancetta al tempo presente e a parlare è il ds Damiano Mazzieri: “Ora siamo ovviamente fermi, ma lo stesso non si può dire del lavoro di costruzione della squadra. E’ stato impostato il progetto tecnico sulla base delle conferme e sulla promozione di alcuni ragazzi del settore giovanile – sottolinea – anche per questioni identitarie ed attaccamento alla maglia. Questa è la politica che vogliamo perseguire per cui oltre il 50% dei giocatori è rappresentato dai nostri giovani. Ci sono anche strade che si dividono – continua – Giacomo Callegari e Mattia Pramori sono stati con noi per molto tempo e quindi ci tengo a salutarli in maniera pubblica”. Per riprendere le fila del discorso torniamo a quell’ingresso in campo con il numero 8 sulla schiena di Alberto “Gaga” Garavaldi che oggi ha un ruolo fondamentale come allenatore della squadra juniores , mentre Luca Pellegrino è diventato responsabile del settore giovanile che conta ben 300 giovani talenti da formare per il Viadanone che verrà. Il Centenario? Stiamo pensando ad una “due giorni” – aggiunge Mazzieri – insieme a tutte le Associazioni del territorio e ad altre realtà sportive per ripartire verso una sola direzione ed il punto di ritrovo non può che essere il campo sportivo di Viadana”. A proposito di ingressi su quel campo ne ha fatti molti anche lo stesso Mazzieri con la “3” o la “11” l’importante era schierarlo sulla sinistra perché il suo mancinone potesse disegnare cross perfetti per i punteros o i due difensori centrali Gabo Morozzo e Delio Palicelli proiettati in area avversaria per cercare gloria.

Alessandro Soragna

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