Cultura
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Manzon e Il bosco del confine,
Sarajevo domani sera a Canneto

Canneto sull’Oglio e il gruppo di lettura Trovo un libro nel Canneto sono felici di ospitare domani, 15 luglio alle ore 21.00 Federica Manzon, che dialogherà con Simonetta Bitasi, Lettore ambulante e consulente di Festivaletteratura

Federica Manzon, nata nel 1981 a Pordenone, vive e lavora tra Torino e Milano. È autrice dei romanzi: Come si dice addio (Mondadori, 2008), Di fama e di sventura (Mondadori, 2011) – con il quale ha vinto il Premio Rapallo Carige per la Letteratura Femminile e il Premio Campiello Selezione Giuria dei Letterati – e La nostalgia degli altri (Feltrinelli, 2017).

Ha curato l’antologia I mari di Trieste (Bompiani, 2015). E’ stata editor della narrativa straniera di Mondadori e attualmente è responsabile della didattica per la Scuola Holden. Nel libro di Federica Manzon Il bosco del confine, non parliamo di un bosco qualsiasi, parliamo della foresta di abeti che copre le pendici del Trebević, la montagna che domina Sarajevo. Un monte casalingo, da sempre meta di escursioni e passeggiate per gli abitanti della capitale bosniaca, il monte dell’orgoglio per le Olimpiadi invernali del 1984, quando ancora quelle terre si chiamavano Jugoslavia e in un mondo diviso dai blocchi si pensavano un modello di integrazione e convivenza.

Quello stesso monte, nel 1992 verrà strappato alla città e diventerà l’incombente stazione di tiro da dove partiranno i colpi di mortaio che strazieranno la città. E per crudele ironia della sorte, la meravigliosa pista di bob, vanto delle ormai lontanissime Olimpiadi, verrà utilizzata come postazione dai cecchini. È in quella foresta che la protagonista de Il bosco del confine viene portata dall’amico Luka nel corso del suo primo viaggio a Sarajevo, nei giorni dell’inaugurazione delle Olimpiadi, quando ancora il Trebeviç è la benevola presenza di sempre e la pista da bob aspetta immacolata di ospitare la prima gara. Ed è su quel bosco che la protagonista tornerà, più di vent’anni dopo, in cerca di Luka, in cerca di una città che non esiste più.

Ma prima del Trebeviç, ci sono altre montagne di casa, le montagne che sovrastano Trieste, la città della protagonista, e le montagne della Slovenia, dove il padre porta la piccola Schatzi a camminare. Canneto sull’Oglio e il gruppo di lettura Trovo un libro nel Canneto sono felici di ospitare domani, 15 luglio alle ore 21.00 Federica Manzon, che dialogherà con Simonetta Bitasi, Lettore ambulante e consulente di Festivaletteratura, nel suggestivo Spazio Retro del Teatro Comunale Mauro Pagano. L’accesso sarà libero fino ad esaurimento posti e in caso di maltempo l’evento si terrà all’interno del Teatro comunale M. Pagano.

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