Cronaca
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Sanità, Zanichelli: "Incontro con
Pavesi positivo, ce ne saranno altri"

"Questo è l'inizio di un lavoro - chiarisce per togliere ogni equivoco uno dei promotori dell'incontro con Pavesi, il sindaco di Rivarolo del Re Luca Zanichelli - e non potevano esserci date risposte prima della revisione della legge 23"

E’ stato un incontro interlocutorio. Di negativo c’è che non ci sono risposte, se non il solito documento che non dice nulla di concreto. Di positivo che ci saranno altre occasioni per porre domande e questioni importanti per il territorio, e per avere risposte. La prossima tra 15 giorni. Ha lasciato un po’ di amaro in bocca l’incontro tra i sindaci (14 su 27) dell’area Oglio Po e il direttore al Welfare di Regione Lombardia Giovanni Pavesi. Chi si aspettava un pronunciamento rispetto ai documenti (quello dei sindaci consegnato da Bongiovanni e Patelli a Fontana e quello firmato da Luigi Borghesi e Fabrizia Zaffanella) in mano alla Regione non ha avuto nulla.

“Questo è l’inizio di un lavoro – chiarisce per togliere ogni equivoco uno dei promotori dell’incontro con Pavesi, il sindaco di Rivarolo del Re Luca Zanichelli – e non potevano esserci date risposte prima della revisione della legge 23 ma credo che l’incontro sia stato ugualmente molto positivo. Al di là dei nomi bisogna cercare di portare a casa l’autonomia in base alla revisione della legge. I soldi per i nostri ospedali e le nostre strutture, il personale che manca, puntare sulla sanità territoriale”.

Niente ASST Oglio Po… “Non sono in grado di rispondere al momento – chiarisce il primo cittadino – ma posso dire che tutti siamo uniti nel tentativo di migliorare la situazione e tutti siamo consapevoli del problema sanità nel nostro territorio. Noi dobbiamo fare in modo che le strutture funzionino, che vi possano essere soldi per i nostri ospedali che possano essere gestiti in autonomia, un’autonomia finanziaria e gestionale. La questione sai qual’é? E’ che siamo tutti sulla stessa barca al di là dei diversi approcci alle questioni e siamo tutti interessati a migliorare la situazione. E, al di là di quello che si può pensare guardando da fuori, chi era presente all’incontro con Pavesi era lì per l’interesse di tutti, ben consapevole di quali siano i problemi. Abbiamo tutti parlato senza che vi siano state differenze sostanziali tra noi”.

Niente ambito, perché l’altro dubbio che sollevava il comunicato stampa post incontro a Rivarolo era quello, che si lavori ancora su quella strada: “Non si è parlato né di ambiti, ne di ASST Oglio Po. Non è una questione di nomi, ma di risorse e volontà di lavorare non solo per Oglio Po, ma per le strutture di Viadana, Bozzolo e Asola. Di coinvolgere tutti i soggetti che hanno un ruolo nella sanità. E di possibilità di decidere. I problemi li conosciamo tutti e vi garantisco che siamo tutti impegnati, al di là dei partiti, a trovare soluzioni. Dateci tempo, e abbiate fiducia, quello appena avvenuto è stato solamente il primo incontro e ripeto, per me è stato un incontro molto positivo. Continueremo a lavorare tutti su questa strada”.

Nazzareno Condina

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