Solidarietà
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ARCES, nuova distribuzione pacchi
alimentari: aperte le nuove iscrizioni

Da settembre chi vuole collaborare con ARCES saranno aperte le nuove iscrizioni per diventare nuovi soci, per questo ci si può rivolgere direttamente al sito internet: arcesviadanaodv.it o all'e-mail: arcesdiviadana@libero.it

Come anticipato dal Presidente Giuseppe Guarino, questa mattina presso l’ARCES di Viadana-OdV si è svolta un’altra distribuzione dei pacchetti alimentari, donati dal Banco Alimentare Emilia Romagna. Questo è un servizio necessario per tutte le numerose famiglie di Viadana che sono in stato di povertà. “La nostra – spiega il responsabile di ARCES – è una piccola goccia in un oceano, ma particolarmente in questo periodo non ha lasciato nell’indifferenza persone che hanno bisogno. Ci abbiamo messo il massimo impegno. I Volontari sono da lodare: sono ormai familiari per le persone a cui prestano aiuto, e spesso si fermano a scambiare due parole o offrire un sorriso per chi ha difficoltà. Tantissimi sono i pacchetti distribuiti in base alle necessità, consegnati fino ad ora. Altri saranno consegnati prossimamente”. A tal proposito da settembre chi vuole collaborare con ARCES saranno aperte le nuove iscrizioni per diventare nuovi soci, per questo ci si può rivolgere direttamente al sito internet: arcesviadanaodv.it o all’e-mail: arcesdiviadana@libero.it. “Come sempre – conclude Guarino – lavoriamo a tanti progetti e prossimamente ne presenteremo di nuovi”. Intanto il presidente di ARCES coglie l’occasione per un richiamo alla regione Calabria dopo la tragica alluvione in Germania. Anche in Germania è ampia la comunità dei Calabresi trasferitisi per lavoro. Vano aiutati. “Sappiamo che nella zona della Germania colpita dall’alluvione ci sono numerose famiglie emigrate dal crotonese, soprattutto di Cutro. A loro la nostra solidarietà e se c’è bisogno disponibili a sostenerli. Invitiamo la Regione Calabria ad intervenire fattivamente per i propri figli anche se le autorità della Germania stanno prontamente intervenendo e rispondendo alle necessità. La Regione Calabria si occupi da subito dei calabresi rimasti senza tetto e che hanno bisogno di aiuto, dia segni di esistenza e di solidarietà per i suoi figli. Dimostri la Regione di non essere assente quando si tratta di aiutare. Quando c’è da spendere centinaia di migliaia di Euro per progetti inutili la regione c’è. Cenerentola dell’Europa, succube di una cultura centenaria dell’attesa, una obsoleta filosofia della storia, ideologia che tiene insieme la pigrizia mentale e la mediocrità politica di dirigente e politici legati ad un carattere di conservazione dello status quo. E’ tempo di cambiare e di mostrare che, al di là dei limiti, la Calabria ha un cuore grande”.

N.C.

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