Cronaca
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Fondazione Busi e polemiche,
Bozzetti si affida all'avvocato

"La linea che andremo a tenere d'ora in poi sarà durissima, ogni qual volta notizie false ed infondate avranno spazio sui giornali”

Si è messo in mano all’avvocato il CdA della Fondazione Busi. Precisamente all’avvocato Carlo Pellegri del foro di Cremona. Questo il comunicato diffuso ieri. Ci teniamo a precisare che in nessuno dei due casi citati dal presidente Roberta Bozzetti è coinvolta questa testata.

La Fondazione Conte Carlo Busi Onlus, in persona della Presidente del C.d.A. Dott.ssa Roberta Bozzetti, ha dato mandato all’Avv. Carlo Pellegri di valutare eventuali profili diffamatori delle dichiarazioni rese dal Consigliere comunale Fomiatti Gabriel e dal sindacalista USB Francesco Signorelli, contenute negli articoli comparsi sulla stampa locale dal titolo: Fondazione Busi Fomiatti E’ allarme sul personale, La lettera alla Moratti Il Busi è in ginocchio.

La Fondazione Busi, qualora dovessero ravvisarsi gli estremi della diffamazione a mezzo stampa o di qualsiasi altro reato, provvederà a segnalare l’accaduto alle competenti Autorità civili e penali allo scopo di meglio tutelare l’onore della Struttura e la professionalità dei propri dipendenti, chiedendo la condanna di tutti coloro che direttamente o indirettamente potranno essere ritenuti responsabili.

“Sino ad oggi ho preferito, di concerto con il Cda, mantenere un profilo basso, evitando di ricorrere ad interventi a mezzo stampa, nell’intento di proteggere e preservare la Nostra Fondazione Busi.

Per dare il giusto ritorno d’informazioni rispetto all’andamento della Struttura, ho partecipato una settimana fa ad un Consiglio Comunale, dando trasparenza alle dinamiche che si sono innescate post pandemia e pubblicità a tutte le azioni intraprese per garantire la continuità del servizio.

Invece sulla stampa locale leggo dichiarazioni del Consigliere Comunale Fomiatti, che non solo entra nel merito di discussione già esaurita in Consiglio, ma anzi si sofferma su aspetti che attengono la sfera prettamente sanitaria, con dovizia di particolari inesatti. Non capisco perché non abbia formulato tali domande nella sede consiliare, in ogni caso le risposte si trovano nella lettura della nota integrativa del rendiconto 2020 che è pubblicata sul sito della Fondazione.

Tuttavia per aspetti così puntuali mi chiedo quale possa essere la fonte e quanto abbia pesato la gravità delle dichiarazioni rese, vista anche l’esistenza di un codice etico al cui rispetto tutti i dipendenti e collaboratori sono tenuti e rammentando che i piani assistenziali individuali ed i protocolli operativi sono sempre stati rispettati.

A seguire vi è stata un’altra gravissima iniziativa di sindacato denominato USB, non firmatario del CCNL vigente; Signorelli ha ritenuto opportuno fare della Nostra Fondazione l’emblema del cattivo esempio per scrivere a diversi destinatari rispetto alla situazione delle RSA. Anche in questo caso ci si domanda quanto le informazioni siano corrette e complete, rispetto alla fonte che le avrebbe fornite e quanto ci si renda conto di come certi titoli usati a sproposito possano ledere l’immagine di una realtà come la Nostra, rischiando di rendere insignificanti gli sforzi messi in campo per fornire servizi eccellenti ai nostri ospiti.

La Fondazione ha un numero di dipendenti ben oltre le 100 unità; forse chi scrive dimentica che dalla nostra stabilità dipende anche la stabilità di tante famiglie cui abbiamo garantito lavoro, senza mai ricorrere ad ammortizzatori sociali, neanche in piena emergenza pandemica.

La Fondazione ha un numero di residenti ad oggi pari a 157 ospiti (non 170).

La Fondazione non è in ginocchio, la Fondazione Busi accoglie tanti residenti e dipendenti e continuerà a farlo, affrontando le varie difficoltà e senza risparmiare alcuno sforzo o mezzo o risorsa.

La linea che andremo a tenere d’ora in poi sarà durissima, ogni qual volta notizie false ed infondate avranno spazio sui giornali”.

redazione@oglioponews.it

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