Ambiente
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Laudato Si', giornata a Tezzoglio
con liberazione di gheppio e civette

il prof. Davide Aldi, veterinario ornitologo, ha descritto brevemente l’attività di recupero dei rapaci davanti all’attenta platea dei ragazzi, provvedendo poi alla liberazione di un gheppio e di due civette muniti dei rispettivi anellini di identificazione. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Nell’incantevole cornice di Tezzoglio, si è tenuto l’incontro dei ragazzi della Comunità Interreligiosa “Laudato si’” di Viadana e Marcaria per una appropriazione storico ambientale del guado sul fiume Oglio, raffigurato su una parete dei musei vaticani, un tempo confine naturale di due stati ma sede anche dei celebri mulini ad acqua, che garantivano certezza economica ad alimentare con le farine per pane e polenta.

Ma Tezzoglio è anche il luogo della scenografia ambientale degli scontri contadini del film “Novecento” capolavoro cinematografico del Maestro Bertolucci. Il gruppo di Marcaria con la coordinatrice dottoressa Fiorenza Raffagli ed il parroco don Angelo Rocco insieme a Nunzia Gozzi ed il gruppo di Viadana con Luigi Gardini hanno introdotto gli argomenti della giornata nel quadro delle iniziative della settimana comunitaria dedicata alle erbacce che, nella francescana semplicità devono essere ascoltate per raccogliere lo stupore e la meraviglia.

Il prof. Mauro Ferrari, docente a Cà Foscari a Venezia, ha introdotto l’argomento delle “piante dimenticate”, ridotte ai margini, calpestate e vilipese come gli “ultimi” della nostra società “dello scarto”, riprendendo Papa Francesco.

Dopo i saluti del sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio sulla storia di Tezzoglio e sulla figura di don Primo Mazzolari con le visite del Capo dello Stato e del Santo Padre e le comunicazioni di Luigi Gardini, il prof. Davide Aldi, veterinario ornitologo, ha descritto brevemente l’attività di recupero dei rapaci davanti all’attenta platea dei ragazzi, provvedendo poi alla liberazione di un gheppio e di due civette muniti dei rispettivi anellini di identificazione.

redazione@oglioponews.it

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