Cronaca
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Dieci minuti di grandine e tempesta:
danni e allagamenti nel Casalasco

Era attesa per il primo pomeriggio ed è puntualmente arrivata. Anche se nessuno probabilmente se l’aspettava con questa forza e frequenza. GUARDA IL VIDEO E LA FOTOGALLERY

Era attesa per il primo pomeriggio di lunedì ed è puntualmente arrivata. Anche se nessuno probabilmente se l’aspettava con questa forza e frequenza: Casalmaggiore e il Casalasco sono stati colpiti da una violentissima grandinata attorno alle 15.40 di lunedì pomeriggio, con le strade ridotte in qualche caso a fiumi con acqua mista a ghiaccio.

 

 

Nel giro di dieci minuti si è scatenato un nubifragio che poche altre volte aveva raggiunto questa intensità: presto per calcolare i danni, ma in una ditta in zona industriale una parte del tetto è stata scoperchiata, con conseguente allagamento, mentre ad esempio sul ponte di Casalmaggiore-Colorno il traffico è rimasto bloccato per qualche minuto, durante i momenti più intensi della grandinata, perché gli autisti hanno preferito prudenzialmente aspettare in coda e fermarsi, per avere una migliore visibilità alla ripartenza.

In piazza Garibaldi è invece volato distante qualche decina di metri il gazebo dei tamponi anti Covid che si trova vicino alla Farmacia Comunale. Si segnalano danni anche ad altri gazebo o coperture in plastica, letteralmente mitragliate dalla grandine, come ad esempio quella che protegge l’ingresso della pizzeria ristorante Vecchia Roma di Casalmaggiore.

 

Alla Vecchia Roma la copertura è stata bucata dalla grandine

 

Un treno sulla linea Parma-Brescia è stato fermato in stazione a Casalmaggiore perché la ferrovia, a causa di alcuni alberi divelti, non è stata considerata da subito in sicurezza, anche se il traffico dopo alcuni minuti è ripreso regolarmente. Alla Marcegaglia, importante azienda in zona industriale a Casalmaggiore, la grandine è persino entrata dal tetto della struttura, come mostra questo video. Ma diversi allagamenti si registrano sia nelle abitazioni private, che nelle ditte – anche di medie o piccole dimensioni – sparse sul territorio di Casalmaggiore e frazioni.

 

 

A Martignana di Po è stato segnalato un blackout all’energia elettrica, con la corrente che per fortuna è tornata dopo pochi minuti. Ma, come detto, è ancora presto per avere un quadro completo. A Pomponesco invece un albero è schiantato al suolo su una strada provinciale bloccando il traffico e richiedendo l’intervento dei Vigili del Fuoco, che del resto sono stati costretti a un super lavoro in tutto il comprensorio, soprattutto sul lato Casalasco.

 

Nella foto l’albero caduto a Pomponesco

 

Protezione Civile Oglio Po al lavoro invece a Cavallara, frazione di Viadana che guarda a Dosolo, per rimuovere alcuni tronchi caduti lungo la strada provinciale: inevitabilmente il traffico è stato bloccato con il patrimonio arboreo messo in qualche caso ko più dal vento forte che dalla grandine.

 

Nella foto Protezione Civile al lavoro a Cavallara

 

Naturalmente non mancano i danni alle colture nei campi del Casalasco Oglio Po, ma in questo senso si aspetta una comunicazione ufficiale da parte delle associazioni di categoria, prevista verosimilmente nella giornata di martedì.

Attorno alle 16 è tornato a splendere il sole, mostrando uno scenario, con ghiaccio a lato della strada e nei giardini e acqua, rami e fogliame a coprire in qualche caso quasi completamente l’asfalto che – se non fosse per la ripetitività di queste situazioni quasi ogni estate – definiremmo insolito. Si tratta in ogni caso davvero di una situazone eccezionale: l’ultima grandinata di questa portata risale al luglio di 22 anni fa, nel 1999.

Giovanni Gardani-Nazzareno Condina (Foto Alessandro Osti)

 

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