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Spineda, la festa nel vigneto delle
Cantine Caleffi è un successo

“Siamo orgogliosi del risultato raggiunto perché tantissimi giovani sono venuti all’appuntamento chiedendo di prenotarsi per venerdi prossimo"

La festa nel vigneto della famiglia Caleffi a Spineda ha rappresentato venerdi sera un unicum nel suo genere. A cominciare dalla meravigliosa scenografia creata dal verde dei filari, dal giallo della paglia sulle cui balle rettangolari sedevano i partecipanti sino al rosso del tramonto abbinato al colore del vino rubino versato nei calici. Nel casalasco mai nessuno prima d’ora aveva inventato un evento del genere dove la natura e l’enogastronomia hanno trovato un abbinamento stupefacente.

“Siamo orgogliosi del risultato raggiunto perché tantissimi giovani sono venuti all’appuntamento chiedendo di prenotarsi per venerdi prossimo – commenta Davide Caleffi ex sindaco di Spineda anticipando l’intenzione di creare tutta una serie di eventi estivi sullo stesso genere – e al di là della soddisfazione personale mia e della mia famiglia va sottolineato il piacere della socializzazione dimostrata dai circa duecento ragazzi e ragazze presenti alla serata”.

Un cambio nei gusti delle nuove generazioni che alla limitazioni delle discoteche preferiscono convergere verso questo tipo di feste all’aperto per gustare del buon vino e dei profumati salumi proposti anche nella versione della focaccia farcita con affettati e cipolle caramellate.

“Un altro dettaglio che suscita piacere è – ha detto ancora Caleffi – l’aver notato che nulla è stato sprecato a conferma del gradimento che i partecipanti hanno dimostrato nei confronti dei salumi presentati sugli eleganti taglieri di legno”.

Candele segna percorso a lato di ciascun filare di viti, lampade con luce soffusa, musica discreta e l’ex sindaco a disposizione sino a notte fonda per stappare una dopo l’altra decine e decine di bottiglie della propria produzione. Un evento bello e originale per il cui allestimento hanno contribuito tutti i Caleffi da Davide al fratello Emanuele alle rispettive consorti e figli tra cui il giramondo Mattia, il poliglotta che alle aziende multinazionali presso cui lavora ha preferito respirare per un week end l’atmosfera padana con i profumi dei vini fermentati naturalmente nella cantina di casa propria.

Ros Pis

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