Economia
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Terre Casalasche: il Suap fa
un salto (territoriale) nel futuro

La convenzione partirà il 1° ottobre 2021 e durerà fino al 31 dicembre 2025: proprio nel prossimo ottobre si terrà un momento di formazione a Casalmaggiore, al quale saranno invitati i rappresentanti di categoria, per spiegare il funzionamento del nuovo portale.

Terre Casalasche è il nome che è stato dato allo Sportello Unico delle Attività Produttive presentato martedì alle 12 in sala consiliare a Casalmaggiore: si tratta di uno strumento che mette in rete, letteralmente e pure dal punto di vista simbolico, una dozzina di comuni del Casalasco, con Casalmaggiore capofila, offrendo a commercianti e artigiani (o a chiunque abbia già o voglia aprire un’attività produttiva) uno strumento utile per risolvere dubbi o questioni burocratiche. Il tutto con l’ausilio del web, dunque dematerializzando e velocizzando i tempi.

La spinta è arrivata dall’assessore ai Lavori Pubblici e vicesindaco di Casalmaggiore Vanni Leoni, su mandato del sindaco Filippo Bongiovanni. “Ma abbiamo trovato – ha spiegato Leoni – grande passione e buona volontà da parte di tutte le amministrazioni vicine: non era scontato e invece siamo riusciti a collaborare molto bene, portando avanti insieme il progetto”.

I comuni interessati, oltre a Casalmaggiore, sono Martignana di Po (con la firma del sindaco Alessandro Gozzi), l’Unione Terrae Fluminis (Gussola e Torricella del Pizzo, ha firmato il sindaco gussolese Stefano Belli Franzini), l’Unione Municipia (hanno firmato i sindaci Roberto Oliva per Scandolara Ravara, Fabio Rossi per Cingia dè Botti e Matteo Carrara per Motta Baluffi), l’Unione Palvareta Nova (Solarolo Rainerio, Voltido e San Martino del Lago, col sindaco di quest’ultimo comune, Dino Maglia, che ha firmato per tutti) e San Giovanni in Croce (ha firmato il sindaco Pierguido Asinari).

Un grazie è andato, da parte di Bongiovanni, a Leoni, a Simone Cadenazzi, architetto che ha coordinato le operazioni, e all’Ufficio Bandi, anche perché il finanziamento per l’intero progetto è arrivato da Regione Lombardia proprio grazie ad un bando intercettato a Casalmaggiore. La convenzione partirà il 1° ottobre 2021 e durerà fino al 31 dicembre 2025: proprio nel prossimo ottobre si terrà un momento di formazione a Casalmaggiore, al quale saranno invitati i rappresentanti di categoria, per spiegare il funzionamento del nuovo portale.

L’utilità sta nel fatto che ciascuno dei comuni indicati avrà una pagina dedicata allo sportello, che rimanderà poi alla centrale unica gestita da Casalmaggiore, dunque con un link sarà possibile risolvere diverse problematiche e togliersi ogni dubbio. “E’ un progetto territoriale nel pieno senso del termine” ha chiosato Leoni.

G.G.

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