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M5S Lombardia, serve investire
su infrastrutture ed internet

Degli Angeli (M5s Lombardia): “Fondamentale l'ascolto dei cittadini. Al centro l’inclusione, la sicurezza infrastrutturale e l’innovazione”.

Le diverse anime del Movimento 5 Stelle sono in fermento per il viaggio “esplorativo” dell’ex Premier, Giuseppe Conte e per alcuni temi molto attuali come le infrastrutture ed un aggiornato piano tecnologico, ma ora più che mai fulcro e cardine al medesimo tempo del pensiero pentastellato.

È iniziata quest’oggi, mercoledì 8 settembre, la prima delle due tappe previste di Giuseppe Conte in Lombardia (la seconda domani, giovedì 9): un momento istituzionale e di confronto con i cittadini guidato dal capo politico del MoVimento assieme ai consiglieri regionali targati 5 Stelle, tra cui Marco Degli Angeli. Obiettivo supportare i comuni lombardi che corrono per le comunali del 3 e del 4 ottobre 2021. Ma soprattutto un’occasione durante la quale è stato posto l’accento su temi quali inclusione, sicurezza infrastrutturale e innovazione.

La prima tappa è partita da Treviglio per poi proseguire verso PizzAut, un vero e proprio laboratorio di inclusione sociale nonché modello vincente capace di offrire lavoro e opportunità ai ragazzi autistici. La tappa successiva è stata quella di Milano, zona Pioltello. “Qui – spiega Degli Angeli – abbiamo ricordato il tragico incidente ferroviario del regionale Cremona – Milano Porta Garibaldi, per il cui deragliamento morirono tre persone e diverse decine di pendolari rimasero invece feriti. Un ricordo dovuto e sentito nei confronti di persone morte mentre si recavano al lavoro a causa dell’incuria e mancanza di controlli”. Sono Giuseppina Pirri, anni 39 da poco trasferita a Capralba. Pierangela Tadini, anni 51 viveva a Vanzagi e Ida Maddalena Milanesi, di anni 61 era dottoressa all’ospedale neurologico Carlo Besta di Milano. Da Milano, direzione Brianza. Qui Conte ha affrontato i principali temi cari al MoVimento 5 Stelle: mobilità ed infrastrutture. “Soprattutto – spiega Degli Angeli – si è parlato di infrastrutture critiche da punto di vista di sostenibilità economia e ambientale, retaggio di una visione politica anacronistica tipica del centro Destra, che insiste su investimenti vecchi, poco sostenibili e soprattutto poco utili al territorio”.

Se in Brianza si parla tanto di Pedemontana, voluta dalla Lega e osteggiata dai 5S soprattutto per l’impatto ambientale che avrà su una delle provincie più cementificate del Paese, l’analogia con la provincia di Cremona, ossia con la Cremona Mantova, vien da sé. “Il mio principale timore – spiega Degli Angeli – è che questi modelli progettuali si trasformano in voragine dei conti pubblici che danneggiano il territorio e al contempo non portano benefici ai cittadini. Si investa piuttosto sul trasporto ferroviario rendendolo più puntuale e sicuro. Si investa quindi su autostrade dell’informazione e dell’innovazione: per sviluppare ulteriormente la BUL (Banda Ultra Larga) fondamentale per lo smart working e per l’innovazione delle imprese e dei servizi ai cittadini (dalla didattica alla Sanità) nonché per un’economia a Km 0 utile a tutelare l’ambiente in cui viviamo”.

Conclude Degli Angeli: “Finanziare progetti non sostenibili anziché aumentare il trasporto ferroviario è un modello politico molto sbagliato, prima di tutto perché i primi non sono giustificati da flussi di traffico adeguati. La Pedemontana così come la Cremona – Mantova rappresenta per tutto il MoVimento il simbolo di chi vuole un’economia diversa da quella in cui l’uomo e l’ambiente sono messi al centro del sistema economico, a vantaggio di un mercato che cerca il profitto come elemento fondamentale della propria visione politica”.

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