Cronaca
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Vaccini, verso obbligo Green pass per
dipendenti pubblici e altre categorie

A questo proposito, non si esclude di introdurre l’obbligo vaccinale per tutta la popolazione, qualora i numeri delle vaccinazioni non salissero sufficientemente.

Green pass obbligatorio per i dipendenti pubblici e per tutti quei lavoratori dei settori in cui esso è previsto per i clienti: ristoratori, gestori di palestre e piscine, addetti ai trasporti a lunga percorrenza. Dal 1° ottobre, con l’entrata in vigore del prossimo Dereto, si stringe la maglia attorno a chi continua a rifiutare il vaccino. L’ipotesi, nonostante le divisioni all’interno della maggioranza, sembra ormai una certezza. In ogni caso ci saranno poi 15 giorni di tempo per consentire a chi non è ancora vaccinato di sottoporsi alla prima dose.

Avviato anche l’iter che porterà alla somministrazione della terza dose alle persone più fragili, che hanno sviluppato una risposta immunitaria troppo bassa o che hanno determinate patologie. Ma anche gli anziani nelle Rsa, gli ultraottantenni, e anche il personale sanitario, già vaccinato da oltre nove mesi.

Per quanto riguarda il tema settore pubblico, secondo i dati in possesso del Governo il 10% dei dipendenti non è ancora vaccinato, ma con l’obbligatorietà introdotta dal prossimo decreto i numeri dovrebbero migliorare. Ma si sta ragionando anche sul portare questa obbligatorierà anche ai dipendenti del settore privato: una misura per evitare un ritorno alle chiusure.

A questo proposito, non si esclude di introdurre l’obbligo vaccinale per tutta la popolazione, qualora i numeri delle vaccinazioni non salissero sufficientemente.

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