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Salvatore Ghizzi e il sogno
Sanremo: "A Rimini un altro step"

Salvatore Ghizzi, classe 1996, vive a Bozzolo, dove gestisce anche il locale “Re Matto” e grazie alla mamma - e manager - Annunziata Luongo, ha sempre creduto in se stesso.

La carriera artistica di Salvatore Ghizzi vivrà una tappa importante nel prossimo weekend: da Rimini sognando Sanremo e il festival New Talent, perché tutto passa dalla tappa in riviera Adriatica alla quale Salvatore partecipa, ammesso direttamente alla finale grazie alla bellezza riconosciuta del suo brano “Anima Nera”, che infatti ha saltato direttamente le selezioni e le audizioni, accedendo così all’ultimo atto.

Salvatore Ghizzi, classe 1996, vive a Bozzolo, dove gestisce anche il locale “Re Matto” e grazie alla mamma – e manager – Annunziata Luongo, ha sempre creduto in se stesso. Il mondo dello spettacolo lo ha attirato da subito: ha infatti partecipato nei mesi scorsi a reality televisivi o a trasmissioni come “Guess My Age” di Enrico Papi o come “Avanti un altro” di Paolo Bonolis. E, proprio in questi giorni, si registra la partecipazione come concorrente al talent show “The Coach”, condotto da Agata Reale, uscita dalla scuderia di Maria De Filippi e di “Amici” (non a caso “The Coach” riprende proprio la formula di quella trasmissione).

“A proposito del talent show non posso dire molto – sorride Salvatore – perché è tutto top secret fin quando la trasmissione (registrata nei mesi scorsi, ndr) non si chiuderà, mentre per quanto concerne l’esperienza che potrebbe portarmi a Sanremo, ci spero molto. Ho sempre avuto questa attitudine al canto. Nel 2017 ho vinto il Microfono d’oro in un concorso come miglior testo, miglior voce e miglior composizione. Ora ho composto questo brano “Anima nera”, al quale tengo molto, scritto in due ore una notte in cui non riuscivo a prendere sonno. C’è anche un brano inedito, che ho composto all’età di otto anni, dedicato a mia nonna e che ho pubblicato su YouTube dopo averlo riarrangiato nel 2017: si intitola “Quel che resta di te”, col quale ho partecipato anche a “Italia’s Got Talent” a Salsomaggiore. In passato ho inoltre partecipato all’Accademia di Sanremo, con grandi autori che stanno dietro i grandi successi di Emma, Il Volo, Elodie e Alexia. Insomma, credo che questa sia la mia strada e mi sto dando da fare per percorrerla e crederci fino in fondo”.

Tramite il suo personaggio, che però non ha bisogno di nomi d’arte (“prima ero Salvatore D’Alessio Ghizzi, adesso sono semplicemente Salvatore Ghizzi, così come all’anagrafe”) il ragazzo di Bozzolo cerca di portare avanti anche temi che sente propri, come l’omosessualità e l’accettazione del proprio corpo. Non a caso Salvatore si è esibito di recente al CantaBozzolo, sfidando malelingue e convenzioni, in abiti femminili.

Quanto all’esperienza di Rimini, “in giuria vi saranno nomi molto famosi come il Maestro Vince Tempera, il rapper Moreno, Maria Teresa Ruta, Roberto Ferrari di Radio Deejay, Joy Salinas, Roberto Zapp, Rossella Diaco e Valter Sacripanti – spiega Salvatore -. Peraltro dopo la prima esibizione e in attesa della serata finale, gli stessi concorrenti saranno in giuria e potranno valutare gli altri cantanti iscritti. Sarà anche un modo per vestire un doppio ruolo, perché se esibirsi è difficile, giudicare gli altri nel modo più oggettivo possibile può essere una vera impresa”.

Giovanni Gardani

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