Salute
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Carlo Poma, certificazione europea
per Oncologia e Cure Palliative

Nei criteri sono stati illustrati i modelli organizzativi di reparto e ambulatoriali, le riunioni settimanali multidisciplinari, le cure prestate in ambito ospedaliero e a domicilio, l’attività di ricerca e formazione integrata.

Nell'immagine, da sinistra, i medici Wanda Liguigli, il direttore dell'Oncologia Maurizio Cantore e il direttore delle Cure Palliative Laura Rigotti

Un riconoscimento europeo per l’Oncologia e le Cure Palliative di ASST Mantova. Arriva dalla Società Europea di Oncologia Medica (ESMO, European Society for Medical Oncology), un network di riferimento in questo ambito, nato da oltre 40 anni in Europa e attualmente composto da professionisti del settore di tutto il mondo.

Durante il Congresso ESMO di settembre 2021 le due strutture dell’ospedale Carlo Poma di Mantova sono state accreditate quali centri di eccellenza di cure oncologiche e di cure palliative integrate. Il riconoscimento viene assegnato da una commissione di esperti che valuta i centri sulla base di 13 criteri molto rigorosi che al momento della candidatura devono descrivere dettagliatamente in che modo lavorano i reparti.

Nei criteri sono stati illustrati i modelli organizzativi di reparto e ambulatoriali, le riunioni settimanali multidisciplinari, le cure prestate in ambito ospedaliero e a domicilio, l’attività di ricerca e formazione integrata.

Questa certificazione premia il lavoro di centri che pongono il paziente oncologico e la sua famiglia al centro di cure non solo fisiche, ma anche psicologiche, sociali e spirituali. Oggi il lavoro del medico oncologo non può prescindere da quello del collega palliativista, perché diversi studi ormai hanno dimostrato quanto l’integrazione tra le due figure migliori qualità di vita e sopravvivenza del paziente oncologico.

“È stato valorizzato il lavoro sinergico delle due équipe – commenta soddisfatto il direttore dell’Oncologia Maurizio Cantore – con l’apporto di nuovi giovani entusiasti e capaci, sempre più vicini e al servizio dei malati e delle loro famiglie”.

Anche Laura Rigotti, direttore delle Cure Palliative, è orgogliosa del risultato ottenuto: “Un riconoscimento ottenuto da pochi ospedali in Italia. Ci tengo molto perché è soprattutto un riconoscimento per tutti gli operatori del mio reparto, che nella loro multi professionalità insieme concorrono al sostegno del paziente nel percorso di malattia nei vari setting di cura (ambulatorio, hospice e domicilio), ed è frutto di un’attività di squadra delle due équipe”.

L’accreditamento sarà valido fino al 2024 e ad oggi in Italia i centri accreditati sono 46. Sul sito dell’ESMO è possibile visualizzare i Centri accreditati in tutto il mondo.

redazione@oglioponews.it

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