Cronaca
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Coppiardi: "Triste sagra di Cesole
senza giostre e iniziative. Perché?"

"In altre realtà locali, anche del nostro Comune, l’amministrazione ha organizzato eventi e iniziative per tener vive le frazioni. A Cesole invece constatiamo che nulla è stato organizzato e pensiamo sia lecito e inevitabile chiedersi il motivo"

Forse per Cesole si poteva fare qualcosa in più. Di certo sono mancate giostre e iniziative e tutto è stato un po’ più triste. A chiederne i motivi all’appena confermato sindaco Carlo Alberto Malatesta è Roberto Coppiardi.

Domenica è stato un giorno triste per la comunità di Cesole che vede ancora una volta, dopo il 2019, la tradizionale sagra di paese senza giostre e iniziative. Le sagre nascono come momenti di comunità, di carattere religioso ma anche per festeggiare il raccolto e le tradizioni culinarie locali. Per la sagra a Cesole sono sempre state coinvolte le giostre e organizzate attività per tutti cittadini, un momento di condivisione e di festa. Da qualche anno ormai è evidente che la presenza delle giostre sia difficoltosa ma quest’anno, come nel 2019, sono state addirittura assenti. In altre realtà locali, anche del nostro Comune, l’amministrazione ha organizzato eventi e iniziative per tener vive le frazioni. A Cesole invece constatiamo che nulla è stato organizzato e pensiamo sia lecito e inevitabile chiedersi il motivo. Già nel 2019 Simonazzi aveva sollecitato l’amministrazione affinché si attivasse per proporre iniziative sportive, degustazioni di prodotti tipici e De.Co., concerti, commedie, spettacoli per bambini e famiglie, così come accade in altre frazioni, ma nulla è cambiato, anzi. Ci chiediamo se le associazioni, sempre disponibili, siano state coinvolte così da non cancellare una tradizione particolarmente sentita. La sagra è la sua comunità e viceversa, è spirito di condivisione, è indispensabile pertanto proporre un palinsesto eventi al pari di altre realtà, al fine di ritrovare quella convivialità persa a causa dell’emergenza sanitaria in corso ma di cui sentiamo profondamente il bisogno. La sagra è quel momento che vede insieme famiglie, bambini e anziani, tutti, nessuno escluso e per questo non possiamo permettere che si spenga“.

A.S.

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