Arte
Commenta

Mete per un giorno: a Calcio e
Covo in scena i Muri da scoprire

I Muri raccontano la Storia – quella con la S maiuscola – e le piccole storie di paese, soffermandosi su temi come il paesaggio agrario, il lavoro, il contributo femminile allo sviluppo del territorio

L’Associazione Pianura da scoprire e i comuni di Calcio e Covo presentano un’iniziativa che unisce due comuni vicini attraverso la valorizzazione dei murales che caratterizzano i due centri della bassa bergamasca. Un doppio percorso turistico e enogastronomico frutto della collaborazione tra amministrazioni comunali, Pro Loco e realtà locali. Si potranno effettuare visite guidate gratuite (su prenotazione) in ciascuno dei due comuni mentre tra le proposte gastronomiche nei ristoranti e agriturismi locali spicca la voluta coincidenza con la Sagra del Raviolo di Covo de.co. mentre alle 17.00 in Piazza don Luciano Canapa appuntamento con “Medioevo Covese”, una rievocazione storica del celebre miracolo della reliquia di San Lazzaro. Spazio anche al divertimento con il Luna Park per tutta la giornata, presso l’ex Alimonti di Covo.

Per agevolare il flusso di visitatori e dare informazioni su orari, visite e attività in corso, saranno allestiti due Infopoint per tutto il giorno, dalle ore 9.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00. A Calcio l’infopoint si troverà in Piazza San Vittore (di fronte alla Chiesa), mentre a Covo in Piazza Don Luciano Canapa (ex oratorio a lato della chiesa). Per tutte le informazioni sarà possibile scrivere a Pianura da scoprire alla mail: info@pianuradascoprire.it, oppure telefonando allo 0363.301452.

Le visite guidate sono su prenotazione al sito www.quipianurabg.cosedafare.net, saranno disponibili tutto il giorno, con un massimo di 20 persone per gruppo ed è richiesto il Green Pass, nel rispetto delle normative covid 19 vigenti.
Accanto all’esperienza culturale, sono numerose e variegate le proposte enogastronomiche ideate proprio per tutti i gusti e tutte le età, in collaborazione con ristoranti e agriturismi locali: potete trovare l’elenco completo e i recapiti per le prenotazioni sul sito: www.pianuradascoprire.it

Calcio, il paese dei muri dipinti

Tra la fine degli Anni Novanta e i primi anni Duemila, Calcio ha trasformato le pareti di edifici pubblici e privati in una galleria a cielo aperto. Con il sostegno dell’Assipad – Associazione Italiana Paesi Dipinti – e il coordinamento di Mauro Corradini e Tullio Lazzarini, numerosi artisti locali, nazionali e scuole d’arte hanno dato un tocco artistico peculiare. Le pareti delle case di Calcio e i luoghi pubblici vedono così raffigurare opere concepite e realizzate da artisti come Trento Longaretti, Giovanni Repossi, Floriano Bodini, artisti dell’Accademia di Brera, di Birmingham, di Vienna, oppure dai pittori locali Beppe Corna, Mario Lazzarini, Giorgio Pasolini, Pietro Ricci, Giovanni Sara, Amedeo Togni.

I Muri raccontano la Storia – quella con la S maiuscola – e le piccole storie di paese, soffermandosi su temi come il paesaggio agrario, il lavoro, il contributo femminile allo sviluppo del territorio. Calcio diventa così il paese caratterizzato dal fiume Oglio, antico confine tra Ducato di Milano e Repubblica di Venezia, da ben due castelli, il castello Silvestri e il castello Oldofredi, tre chiese tra cui l’imponente parrocchiale, l’antica pieve e l’oratorio di San Fermo e soprattutto dai 47 muri dipinti con mille storie da raccontare. Un muro è spesso solo un confine: dipinto, diventa un muro che racconta una storia.

Covo, muri dipinti e luoghi storici

Dal 2016 Covo decide di avviare un progetto di rigenerazione urbana attraverso la urban art: muri dipinti per ridare vita a luoghi ed edifici in disuso o poco valorizzati, in punti cruciali del centro abitato. Ogni anno artisti differenti hanno lasciato la loro traccia sul territorio di Covo, chi a spray chi a pennello, lasciando in eredità alla collettività le loro opere. Grandi facciate e muri di recinzione cambiano così volto grazie all’opera di artisti di calibro internazionale come Andrea Ravo Mattoni e Vesod, oltre ad artisti di portata nazionale come UfoCinque, Etsom e Davide Tolasi.

I Muri raccontano Covo, la sua storia, le sue origini, il suo legame con il territorio locale, la sua gente: i muri dipinti diventano una pinacoteca a cielo aperto che rende l’arte fruibile a tutti, fuori dai musei nella quotidianità della gente.

Oltre ai muri in questa giornata di visite guidate avrete modo di poter visitare e conoscere alcuni luoghi storici fondamentali: la Santella di San Lazzaro, la chiesa parrocchiale con l’altare e la reliquia di San Lazzaro, la Torre del castello e il Mulino Colpani.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti