Cronaca
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Patrimonio Futuro Democrazia, gran
(bel) lavoro dei ragazzi del Romani

Come detto all'inizio, non è stato possibile - causa di forza maggiore - realizzare il tutto così come fissato all'inizio del progetto, ma le difficoltà hanno aguzzato l'ingegno e a parte la mancanza della parte in lingua (mancanza alla quale si cercherà in futuro di porre rimedio) c'è tutto quello che si è riusciti a fare e che si era in parte preventivato. GUARDA LA FOTOGALLERY E IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Non è stato un parto semplice. E non è stata neppure colpa e responsabilità dei ragazzi, o di chi li ha seguiti. Il Covid ha fatto di tutto per mettere i bastoni tra le ruote ma non c’è riuscito. Ed il risultato finale, il sito realizzato dai ragazzi del Romani (geometra, linguistico, classico scientifico e informatico) adattandosi alla rigida disciplina legata alla pandemia è davvero un’eccellente punto di partenza anche per il futuro. Una sorta di interscambio: gli studenti hanno dotato il comune di uno strumento in più di promozione turistica (che potrà essere implementato, e questa è l’intenzione) e, nel frattempo gli stessi studenti hanno lavorato e studiato le bellezze artistiche e architettoniche di Casalmaggiore. Che di bellezza e di storia ne ha da raccontare.

E’ stato presentata ieri mattina nell’aula del Consiglio Comunale la parte finale del progetto Patrimonio Futuro Democrazia, presentato nell’ambito del bando La Lombardia è dei Giovani di Regione Lombardia. Il sito internet realizzato – per la parte Casalasca – dai ragazzi con l’ausilio dei consulenti Federico Genovesi (per la parte artistica), Riccardo Scaglioni (per la parte informatica) e Jacopo Orlo (per la parte video). I ragazzi erano accompagnati dalla dirigente Daniela Romoli, dalle docenti Maria Chiara Zani, Maria Grazia Rigò e Michela Dall’Asta. Un progetto più ampio, presentato dal Comune di Cremona in partnership con i Comuni di Casalmaggiore e Crema, l’ATS della Val Padana, il Liceo Manin di Cremona, l’I.I.S. Romani di Casalmaggiore e l’Associazione Il Torrione di Casalmaggiore. Per il comune di Cremona era presente Rosella Ziglioli. A rappresentare il Comune di Casalmaggiore la dirigente Franca Filipazzi. A salutare ed introdurre la conferenza stampa l’assessore alle Politiche Giovanili Sara Manfredi.

QUI SOTTO IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

L’idea del bando al quale, nel lontano 2019 il gruppo cremonese aveva partecipato, era quello di realizzare percorsi e strumenti che rafforzassero il senso di appartenenza dei giovani alle comunità, creando le premesse per ulteriori momenti di approfondimento, in quanto la partecipazione e la cura dei beni comuni sono presupposti per lo sviluppo del territorio e la gestione delle complessità. Il progetto cremonese era arrivato primo in graduatoria. Cremona, Crema e Casalmaggiore hanno declinato la loro parte del bando in maniera diversa, scegliendo strade differenti. Crema ha optato per la rigenerazione urbana, Cremona ha scelto di lavorare sulle proposte e sui giovani in generale, con riferimento alla legge giovani che dovrebbe essere mutuata a breve dalla stessa regione e Casalmaggiore ha scelto un approccio più culturale, di valorizzazione del patrimonio della città.

Come detto all’inizio, non è stato possibile – causa di forza maggiore – realizzare il tutto così come fissato all’inizio del progetto, ma le difficoltà hanno aguzzato l’ingegno e a parte la mancanza della parte in lingua (mancanza alla quale si cercherà in futuro di porre rimedio) c’è tutto quello che si è riusciti a fare e che si era in parte preventivato. Percorsi culturali, schede di approfondimento, una parte video, curiosità. Un interessante e ben curato sito di promozione turistico culturale già online e consultabile (LINK). Qualcosa che resterà ai posteri insomma e che, nell’eventualità, potrebbe essere implementato e crescere ancora.

“Presentiamo oggi il risultato finale del progetto Patrimonio Futuro Democrazia – ha spiegato Sara Manfredi – realizzato nell’ambito del bando Regionale La Lombardia è dei Giovani 2019 che tra l’altro è arrivato primo in graduatoria su circa 90 comuni che hanno partecipato. E’ stato fatto in collaborazione con il comune di Cremona capofila del progetto, e il comune di Crema e il risultato è assolutamente ottimo. I ragazzi del Polo Romani si sono impegnati tantissimo ed il sito è venuto benissimo: ringrazio tutti coloro che hanno collaborato a questo progetto, esperti culturali e informatici e anche chi ha realizzato i video che hanno arricchito il sito”.

“Sono stati i ragazzi ad essere protagonisti – ha spiegato il consulente artistico Federico Genovesi – ed è stata questa la vera rivoluzione. Il progetto, a causa delle difficoltà legate alla gestione del Covid, è stato più volte plasmato, ma alla fine quello che è risaltato sono le diverse specificità delle classi coinvolte. Ognuno si è occupato di un aspetto specifico e quello che ne è venuto fuori è un sito internet dinamico, in cui i video sono un valore aggiunto. Come valore aggiunto sono tutte le schede tecniche realizzate dai ragazzi”

“L’intento – ha spiegato Riccardo Scaglioni. consulente informatico – è stato quello di rendere fruibile a tutti, e in maniera divulgativa, il patrimonio culturale e di monumenti della città. I ragazzi hanno studiato il layout, messo i contenuti, proseguito il loro lavoro mantenendo un’idea di fondo. Ci sono monumenti, schede di approfondimento, video: Il risultato è un sito esaustivo pur non essendo troppo dettagliato”.

Jacopo Orlo (consulente video) ha ringraziato per l’aiuto il decano delle riprese casalasche Luigi Bonfatti Sabbioni che ha dato una mano nella realizzazione. “La vera sfida è stata quella di riuscire a realizzare un prodotto con tutte le limitazioni del Covid. Realizzare qualcosa che fosse loro. Questo può essere un punto di partenza per un sito legato al turismo, e può avere ulteriori sviluppi in futuro”.

Chiara Zani e la dirigente scolastica Daniela Romoli hanno accennato all’importanza del lavoro per i ragazzi, dello studio e dell’approfondimento mentre Franca Filipazzi ha ricordato quanto spesso si sia a conoscenza, e si studino opere e monumenti lontani senza magari conoscere approfonditamente quello che c’è, di bello, a pochi passi da casa. Il lavoro legato a questo bando ha colmato, almeno per le classi coinvolte, questo GAP.

Al termine della conferenza stampa è stata ringraziata Lara Cavalli, dell’ufficio Bandi: è stata lei infatti a redigere il bando intercettando i fondi poi per la realizzazione. Il progetto sarà portato avanti e reso visibile con l’ausilio dei social (facebook e Istagram).

N.C.

 

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