Salute
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Iscrizioni aperte al corso di
primo soccorso di Areu e Asst

La formazione BLS-D ha lo scopo di trasmettere agli allievi un metodo per riconoscere e gestire il soccorso in caso di arresto cardiaco e per supportare le funzioni vitali (respiro e circolo) anche attraverso l’uso del Defibrillatore Semiautomatico (DAE) fino al momento dell’arrivo del Servizio AREU.

L’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU) e l’ASST di Cremona organizzano una nuova edizione del corso di Primo Soccorso e BLSD (Supporto di Base alla Vita e defibrillazione – intero e re-training) che si svolgerà sabato 11 dicembre 2021. Il corso è dedicato agli operatori non sanitari e ai cittadini.
PROGRAMMA: Corso BLS-D intero
Orario: 8.30 – 13.30
Costo: 50  euro
PROGRAMMA: Corso BLS-D Re-training
Orario: 8.30 – 11.30
Costo: 25 euro

Per partecipare è necessario inviare la propria adesione entro mercoledì 1 dicembre 2021 a segreteria.formazione@asst-cremona.it allegando scheda di iscrizione e ricevuta del pagamento della quota di iscrizione che trovi sul sito della ASST Cremona al link urly.it/3ghc6.
INFORMAZIONI: Dr. Ugo Rizzi Direttore AAT 118 Cremona AREU Tel. 3356312632 – direttore.aatcr@areu.lombardia.it

La formazione BLS-D ha lo scopo di trasmettere agli allievi un metodo per riconoscere e gestire il soccorso in caso di arresto cardiaco e per supportare le funzioni vitali (respiro e circolo) anche attraverso l’uso del Defibrillatore Semiautomatico (DAE) fino al momento dell’arrivo del Servizio AREU.

La mattinata formativa prevede: esercitazione pratica di BLSD, rianimazione cardiopolmonare e utilizzo del DAE (nell’adulto, cenni di rianimazione cardiopolmonare con DAE in età pediatrica), disostruzione vie aeree e Posizione Laterale di Sicurezza. Il corso viene realizzato secondo le attuali linee guida internazionali in tema di Rianimazione Cardiopolmonare e defibrillazione precoce, con istruttori certificati AREU AAT 118 di Cremona.

In Italia è stimato che ogni anno muoiano circa 60.000 persone per arresto cardiaco.
 
Numerosi studi hanno dimostrato l’importanza del primo soccorso nel ridurre mortalità o complicanze purché tali procedure vengano attuate tempestivamente. L’intervento del Soccorso potrebbe infatti non essere sufficientemente rapido, al contrario di quello di chi è già sul posto. Se il cuore ed i polmoni si fermano cessa il rifornimento di sangue e ossigeno a tutto il corpo. Il cervello è capace di resistere solo circa 5-6 minuti prima di andare incontro a lesioni irreversibili. Chi presta il primo soccorso deve pertanto saper effettuare tempestivamente il BLS-D, cioè il “ripristino delle funzioni vitali e defibrillazione”, praticando le manovre di rianimazione cardio-polmonare di base.

La Legge del 3 aprile 2001, n.120 e le successive normative in materia hanno consentito l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico anche da parte di soccorritori non sanitari e semplici cittadini, purché adeguatamente addestrati e formati sulle attività di rianimazione cardio-polmonare. In Lombardia l’abilitazione all’utilizzo di un defibrillatore semiautomatico in ambito pubblico può essere rilasciata esclusivamente da AREU 118, anche attraverso altri centri di formazione accreditati.

Il DAE è un dispositivo portatile. Attraverso istruzioni vocali guida l’operatore nelle manovre di soccorso da compiere, diagnostica e può correggere la fibrillazione ventricolare che ha determinato l’arresto cardiaco in modo sicuro e affidabile, liberando da responsabilità l’operatore stesso.

redazione@oglioponews.it

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