Cucina e Gastronomia
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Dal Rinascimento alle trattorie di
oggi. Reportage sulla cucina

A Crema vengono proposti “Naso Rosso” e “Vitium”, cui aggiungere il “Via vai” di Bolzone di Ripalta Cremasca, la “Trattoria dell’Alba” di Piadena e “La Pedrera” di Soncino.

“La cucina di Cremona tra Giuseppe Verdi, il Rinascimento e le osterie moderne”. Si intitola così il reportage gastronomico di Repubblica alla scoperta della cucina cremonese, pubblicato proprio mentre si sta per chiudere l’edizione 2021 della Festa del Torrone.

Dal torrone alla mostarda, passando per salumi e insaccati, vengono ripercorse le origini dei piatti tipici cremonesi, con la proposta anche dei 10 ristoranti da non perdere secondo il giornalista Jacopo Fortunato.

Se Cremona può vantare eccellenze come “Le Scuderie”, “Il Violino”, “L’Antica Locanda Bissone”, l’”Hosteria 700” e l’osteria “La Sosta”, anche il resto della provincia non viene trascurata.

A Crema vengono proposti “Naso Rosso” e “Vitium”, cui aggiungere il “Via vai” di Bolzone di Ripalta Cremasca, la “Trattoria dell’Alba” di Piadena e “La Pedrera” di Soncino.

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