Cronaca
Commenta

Grave vandalismo nella notte,
bruciata la sede del Viadana Calcio

A comunicarlo, parlando di atto vandalico, è la stessa società sul proprio profilo Facebook. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

E’ stata incendiata nella notte la sede del Viadana Calcio in via al Ponte. Si tratta del cuore pulsante del centro sportivo Bertolani, dove si allena e gioca le gare interne non solo la prima squadra, ma anche l’intero settore giovanile gialloblu. A comunicarlo, parlando di atto vandalico, è la stessa società sul proprio profilo Facebook.

Tutto regolare nella giornata di domenica, quando il Bertolani ha ospitato il derby tra Viadana e Povigliese, peraltro vinto dai locali. Poi la sorpresa lunedì mattina. “Vorremmo sperare in una ragazzata, in qualche idiota che si diverte così – spiega il ds del Viadana Damiano Mazzieri, tra i primi ad arrivare sul posto assieme al presidente Paolo Lodi Rizzini e al responsabile del settore giovanile Luca Pellegrino -. In realtà il fatto che abbiano colpito proprio la nostra sede, danneggiando le strutture interne, fa pensare a un dispetto”.

La denuncia è stata fatta ai Carabinieri di Viadana, che di fatto confermano la pista dell’incendio doloso e che spiega, tramite il Maggiore Giovanni Martufi, di voler indagare a 360°, senza escludere nessuna pista. Va anche ricordato che in passato alcuni pulmini della società, usati per portare i baby atleti al campo, erano stati danneggiati, con gli pneumatici tagliati, anche se quell’evento criminoso non era stato denunciato dalla società.

“La sede è andata praticamente distrutta – spiega Mazzieri – dato che conteneva documenti, dunque carta, e un po’ di vestiario e indumenti del settore giovanile. Speriamo invece che il bar attiguo non abbia subito grossi danni. Purtroppo non siamo potuti entrare, se si esclude Pellegrino che ha avuto modo di osservare per qualche minuto quanto è accaduto, dunque più di tanto non possiamo sbilanciarci. La zona è stata ovviamente transennata”.

Intanto nella giornata di lunedì sono stati sospesi gli allenamenti del settore giovanile, anche se Mazzieri si dice già pronto a ripartire. “Il club va avanti, con la nostra forza che sta nel settore giovanile e con i 300 ragazzini che ogni giorno animano il nostro centro. Anzi diciamo a chiunque sia stato che non ci spaventa: avevamo in cantiere un progetto per rifare la sede, questo episodio – per quanto triste e deprecabile – non fa che accelerare il percorso, che renderà la nostra casa ancora più bella”.

Solidarietà all’Uc Viadana è giunta anche da Arces. “Condanniamo l’atto vandalico di domenica notte ai danni dell’U.C. Viadana dove è stata bruciata la sede. La nostra Associazione è  sempre stata disponibile a collaborare per aiutare questo paese a cercare di migliorare l’ambiente per il degrado sociale, che coinvolge soprattutto i giovani: servono delle vere politiche che vedano tutti coinvolti” ha spiega il presidente di Arces Giuseppe Guarino.

G.G.

© Riproduzione riservata
Commenti