Cronaca
Commenta

Raddoppio Cr-Mn, lunedì incontro col
commissario: "Si possono sveltire tempi"

Da evidenziare che il binario da Piadena Drizzona verso Codogno sarà realizzato a 20 metri dall’esistente, mentre da Bozzolo a Mantova sul sedime dell’esistente. Dunque durante i lavori la ferrovia sarà chiusa nel tratto mantovano, restando invece aperta da Piadena Drizzona in avanti. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

La data da segnare col circolino rosso è quella di lunedì 6 dicembre, quando a Mantova vi sarà la commissaria del raddoppio ferroviario della Cremona-Mantova Chiara De Gregorio. Un momento molto atteso come spiega il sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio, che evidenzia come il progetto sia stato rivisto con l’aggiunta di opere compensative.

Gli espropri avverranno in tempi brevi, anche perché l’aggiunta di opere compensative, tra strade e abbattimento di passaggi a livello ha favorito il sì del mondo agricolo. Senza dimenticare che i poteri di un commissario straordinari sono quelli di chi riesce a superare lacci e lacciuoli burocratici. Tutto però passa da lunedì prossimo.

Da evidenziare che il binario da Piadena Drizzona verso Codogno sarà realizzato a 20 metri dall’esistente, mentre da Bozzolo a Mantova sul sedime dell’esistente. Dunque durante i lavori la ferrovia sarà chiusa nel tratto mantovano, restando invece aperta da Piadena Drizzona in avanti. Sui tempi la Regione si è sbilanciata parlando di marzo 2022 per l’avvio del cantiere. Anche questo passaggio sarà più chiaro da lunedì.

G.G.

© Riproduzione riservata
Commenti