Cronaca

Castelponzone, folla e divertimento:
le Castelline fanno ancora centro

Non è mancata la musica….. e che musica! Alessandro Zaffanella e la Band Alter Ego, hanno intrattenuto espositori e visitatori spostandosi in ogni angolo dello spazio espositivo con strumenti e megafono eseguendo canti gospel, natalizi e classici della musica pop italiana e straniera. GUARDA LA FOTOGALLERY E IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Le Castelline, anima del borgo

Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.
(Cesare Pavese)

Il Castelletto dei Ponzone, così chiamato per la sua Rocca, abbattuta purtroppo nella seconda metà del ‘800, e per la casata dei Ponzoni, signori di Cremona e fedeli castellani dei duchi di Milano, che lo ressero per oltre quattro secoli, è oggi Castelponzone uno dei borghi della Lombardia più annoverati sulle guide per la sua bellezza, la sua storia, i suoi portici, i caratteristici viottoli, detti “Strettini”, che la attraversano, il museo dei cordai e tanto altro. Era un borgo fortificato oggi senza più fortificazioni, dal sapore rinascimentale, di cui gli abitanti vanno molto fieri. Ristrutturate le facciate, ripristinata l’originaria pavimentazione in ciottolato negli strettini e chiuso al traffico per consentire al visitatore di cogliere i segni della sua storia, Castelponzone si trova al centro di un importante percorso turistico tra le province di Cremona e Mantova.

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Per dare ulteriormente brio e movimento a questa piccola perla della bassa, contadina ed artigiana per tradizione, alcune donne iniziano a riunirsi e a pensare come abbellire e movimentare il proprio paese soprattutto a Natale. Nasce il Comitato delle “Castelline del Borgo” e con loro una serie di eventi distribuiti nell’anno come il Mercatino di Natale svoltosi ieri 5 dicembre. Per le vie e sotto gli splendidi portici, banchetti di hobbisti ed artigiani, articoli fatti a mano per i pensierini Natalizi, decorazioni, bigiotteria, cioccolato, prodotti tipici, street food e vin brulé hanno animato dal mattino fino alla sera, il borgo. Un trenino nel mezzo della via principale, costruito con cassette da frutta, carico di pacchetti regalo, porta candele che si sono accese al tramonto dando ulteriore atmosfera e un Babbo Natale vociante. Non è mancata la musica….. e che musica! Alessandro Zaffanella e la Band Alter Ego, hanno intrattenuto espositori e visitatori spostandosi in ogni angolo dello spazio espositivo con strumenti e megafono eseguendo canti gospel, natalizi e classici della musica pop italiana e straniera. L’anno scorso, per cause ovvie, la manifestazione non ebbe luogo così ieri è sembrata ancora più bella. I molti visitatori, sparsi nel tragitto tracciato dalle bancarelle, tutti con mascherina seppur all’aperto, hanno potuto godere, assieme agli espositori e ai commercianti del luogo, di un po’ di socialità, di allegria e di atmosfera natalizia e, grazie alle Castelline, sentirsi parte di un luogo e di un territorio fatto di storia e tradizioni.

Giovanna Anversa

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