Cronaca
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Domus Pasotelli, celebrazioni
per la Festa dell'Immacolata

"Maria Immacolata - spiega il presidente Antonino Pettina - che con il suo SI umile e semplice ha permesso la venuta di Gesù Cristo mettendosi così al servizio dell'umanità e di Dio è lo spirito che vogliamo ricordare"

Si è celebrata ieri, alla Domus Pasotelli Romani di Bozzolo, la solennità di Maria Immacolata. Una festività che per la RSA e per la Fondazione OIC Onlus riveste un significato di particolare rilevanza.

“Maria Immacolata – spiega il presidente Antonino Pettina – che con il suo SI umile e semplice ha permesso la venuta di Gesù Cristo mettendosi così al servizio dell’umanità e di Dio è lo spirito che vogliamo ricordare. Lo spirito di servizio silenzioso che ogni nostro lavoratore porta avanti nella quotidianità e la Grazia di Maria che ci mette tutti sotto il Suo amorevole manto”.

Ieri, nella mattinata, la celebrazione della Santa Messa presieduta da don Nicola Premoli e accompagnata all’organo dal maestro Daniele Dall’Asta. Subito dopo la celebrazione sono giunti in residenza, addobbati da Natale, i cavalli della signora Barbara Malinverni di San Martino dall’Argine portando i doni agli ospiti della struttura.

“Gli ospiti – prosegue Pettina – erano visibilmente emozionati sia per la visita inaspettata che per i doni ricevuti”. Nel pomeriggio don Luigi Pisani, parroco di Bozzolo, aveva benedetto la Residenza, il Presepe donato dall’AIDO di Bozzolo, l’albero e tutti coloro che vivono nella comunità. Il Sindaco Giuseppe Torchio ha fatto pervenire i propri saluti agli ospiti.

“L’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, è per la nostra Fondazione un giorno importante in cui celebriamo la vergine Maria a cui, da sempre, ci affidiamo. L’Associazione Opera Immacolata Concezione, infatti, nasce ufficialmente proprio l’8 dicembre 1955 per iniziativa di Mons. Antonio Varotto e Nella Maria Berto. E da quel momento questa data segna tappe importanti per l’Opera. Dall’8 dicembre del 1958 quando si inaugurata ufficialmente a Padova la prima casa di proprietà dell’Opera Immacolata Concezione intitolata a Pio XII; a quello del 1960 in cui si tiene la cerimonia di inaugura del primo lotto del centro Nazareth; al 1970 quando ad Asiago viene inaugurata Villa Rosa una moderna residenza realizzata su un terreno donato all’Associazione Opera Immacolata Concezione da monsignor Enrico Barbiero; al 1974 quando si tiene l’inaugurazione della casa–albergo di Carmignano di Brenta fino all’8 dicembre del 2014 quando è stata inaugurata e intitolata Villa Santa Lucia di San Giovanni in Monte. Questi sono solo alcuni dei momenti più significativi che dimostrano come questa ricorrenza è sempre stata vissuta come momento particolarmente sentito sia dagli ospiti che dal personale, dai familiari e dai volontari dell’Opera Immacolata Concezione. Quest’anno, pur nel rispetto delle norme di contenimento della pandemia, tutte le residenze dedicano l’8 dicembre una messa all’Immacolata e vivono al loro interno un momento di festa. Per maggiori informazioni sulle attività programmate contattare direttamente i centri servizi”.

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