Cronaca
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San Martino, dissuasori sotto i
portici. Renoldi: "Per la sicurezza"

Renoldi: ”Abbiamo pensato alla sicurezza delle persone. Le colonnine rappresentano dei dissuasori perché avevamo il problema delle bici ,sopratutto ragazzini che sfrecciavano sotto i portici e più volte si è rischiato l’incidente all’uscita dei portici dove c’è il passaggio pedonale con delle macchine sempre in movimento"

Nel paese dei Presepi, dei 200 e passa Babbi Natale e dei voltoni dei portici suggestivamente decorati non si parla soltanto di addobbi natalizi. I discorsi della gente di San Martino riguardano sempre la parte dei portici ma per discutere del nuovo divieto del passaggio alle biciclette. Da qualche giorno infatti sono apparsi numerosi paletti in ferro piantati in corrispondenza d egli ingressi per evitare il transito dei velocipedi. In corrispondenza di ogni ingresso ci sono queste colonnette scure con anelli a cui verranno collegate delle catenelle per fermare completamente il passaggio delle due ruote. Qualcuno racconta di qualche malumore da parte di certi cittadini sino ad arrivare al caso di una signora che, inviperita, avrebbe minacciato di ricorrere ai Carabinieri per reclamare la propria libertà di movimento in bicicletta. E’ giusto a questo punto lasciare la parola al Sindaco Alessio Renoldi il quale cosi spiega la decisione. ”Abbiamo pensato alla sicurezza delle persone. Le colonnine rappresentano dei dissuasori perché avevamo il problema delle bici ,sopratutto ragazzini che sfrecciavano sotto i portici e più volte si è rischiato l’incidente all’uscita dei portici dove c’è il passaggio pedonale con delle macchine sempre in movimento. Quindi quei dissuasori serviranno per fare appunto in modo che chi attraversa la strada debba fermarsi passare attraverso questi paletti e poi andare dall’altra parte del portico più in sicurezza. La scelta di conseguenza è nata per garantire una certa sicurezza stradale”.

Ros Pis

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