Cronaca
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Carcere, situazione al limite:
sindacati scrivono a vertici nazionali

Da qui l’appello che i rappresentanti di Uil, Sappe, Sinappe, Cisl, Ussp, Osap e Corpo Nazionale polizia penitenziaria, hanno formalizzato in una lettera indirizzata ai vertici nazionali e regionali chiedendo risposte urgenti.

Criticità strutturali, infiltrazioni, carenza di organico sia per la Polizia penitenziaria sia per l’amministrazione centrale. Oltre alla mancanza di un comandante di reparto in pianta stabile e le ore di straordinario in più che settimanalmente vengono richieste. Il tutto per gestire una popolazione carceraria formata per lo più da detenuti stranieri o con problemi psichici. La stuazione nel carcere di cremona è da tempo nota ma per i sindacati di polizia penitenziaria la misura evidentemente è colma. 

Da qui l’appello che i rappresentanti di Uil, Sappe, Sinappe, Cisl, Ussp, Osap e Corpo Nazionale polizia penitenziaria, hanno formalizzato in una lettera indirizzata ai vertici nazionali e regionali chiedendo risposte urgenti.

La direttrice del penitenziario cremonese, Rossella Padula, ha riconosciuto le problematiche, legate soprattutto alla carenza di personale, ribadendo che sono in atto delle procedure concorsuali, che nei prossimi mesi potrebbero portare nuove unità nei dei diversi comparti. Sul carico di lavoro e sulle ore extra che gli agenti stanno facendo, precisa invece che lo straordinario è previsto per esigenze di servizio come quelle sottinteso necessarie per coprire vuoti di personale.

Michela Cotelli

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