Cronaca
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Gussola, raffica di multe sulla SP85:
"120 consegnate in due settimane"

L’avviso era in effetti molto vicino all’auto della Polizia Provinciale, ma un secondo cartello, all’incirca 200 metri prima, era comunque stato posizionato. Insomma, sulla mancanza di legittimità della sanzione non metteremmo la mano sul fuoco. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

E’ una raffica di multe quella che è arrivata, nelle ultime due settimane, nelle case di gussolesi. Stando a una testimonianza di un residente del comune di Gussola, ben 120 negli ultimi quattordici giorni, tutte per eccesso di velocità. Ed è vero che la strada in questione è la provinciale che taglia in due il paese, dove – stante anche la vicinanza di case, scuole e attività di vario genere – il limite è dei 50 km all’ora. Ma, secondo gli automobilisti, il velox mobile non è sufficientemente segnalato, dunque quelle multe sarebbero irregolari.

Abbiamo provato a verificare di persona: il velox si trovava, con la rispettiva pattuglia (particolare che rende valide le contravvenzioni, a differenza di quanto avviene con un velox fisso), davanti alla ditta Bini e Attolini, all’ingresso del paese viaggiando da Martignana di Po verso il centro di Gussola. L’avviso era in effetti molto vicino all’auto della Polizia Provinciale, ma un secondo cartello, all’incirca 200 metri prima, era comunque stato posizionato. Insomma, sulla mancanza di legittimità della sanzione non metteremmo la mano sul fuoco.

Resta il numero, decisamente importante, di contravvenzioni: 50 nella prima settimana, 70 nella seconda. E’ anche vero che gli uffici postali in genere, in accordo con i vari enti, spediscono le multe in un periodo di tempo circoscritto e limitato. Ma a Gussola da tempo non ricordavano una “strage” di questo tipo.

Le contravvenzioni, come detto, sono a carico della Provincia di Cremona, essendo quella strada provinciale. Anche il comune ha installato da tempo un velox, che però è fisso e ha bisogno comunque della presenza di una pattuglia di Polizia Locale, in capo all’Unione Terrae Fluminis, per l’accertamento simultaneo e dunque per non invalidare la sanzione. Dall’amministrazione spiegano però che le contravvenzioni legate a quel velox, in uscita dal paese, sono decisamente in numero ridotto rispetto alla media: una trentina circa, di media appunto, ogni 2500-3000 passaggi.

G.G.

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