Cronaca
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Covid, nuove postazioni
al Pronto Soccorso del Poma

Modulo abitativo all’esterno della struttura per fare fronte all’incremento dei pazienti. Durante le scorse ondate ASST era riuscita a rimodulare gli spazi interni per gestire di volta in volta l’emergenza, anche a seguito di una diminuzione degli utenti che si rivolgevano al Pronto Soccorso per patologie diverse dal Covid

Una nuova struttura per accogliere i pazienti Covid del Pronto Soccorso di Mantova. Si tratta di un modulo abitativo provvisorio con 8 postazioni per l’osservazione intensiva, realizzato all’esterno del reparto e attivo dallo scorso sabato con l’obiettivo di fare fronte all’incremento degli accessi.

Durante le scorse ondate ASST era riuscita a rimodulare gli spazi interni per gestire di volta in volta l’emergenza, anche a seguito di una diminuzione degli utenti che si rivolgevano al Pronto Soccorso per patologie diverse dal Covid. Questo andamento non si è registrato nella fase attuale, che vede la presenza di entrambe le tipologie di malati e un significativo aumento dei pazienti Covid.

Nel mese di ottobre era stata aperta la nuova sala d’attesa per gli accompagnatori dei pazienti. Un’area coperta riscaldata e climatizzata di circa 120 metri quadrati realizzata davanti alla struttura. Gli accompagnatori possono restare in collegamento con i malati, seguendoli via terminale elettronico.

L’intervento di riqualificazione del Pronto Soccorso, iniziato il 14 ottobre, ha l’obiettivo di migliorare l’attività clinico-assistenziale. In una seconda fase si procederà con l’ampliamento degli spazi dedicati ai pazienti a bassa intensità, che verranno accolti in un’area maggiormente strutturata.

La ristrutturazione è stata disegnata anche per rispondere alle esigenze espresse dai familiari dei pazienti, nell’ottica di un miglioramento continuo dell’offerta sanitaria e di un’ottimizzazione dei percorsi.

Elena Miglioli

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