Cronaca
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Covid, quasi 32mila gli attualmente
positivi tra Cremona e Mantova

“Se tutte le persone sopra i 12 anni che non sono vaccinate fossero state vaccinate con ciclo completo, si stima che la settimana scorsa avremmo potuto contare 525 casi e 41 ricoveri in meno rispetto a quanto effettivamente osservato tra i non vaccinati”.

Sono quasi 16mila i cremonesi attualmente positivi al Coronavirus (15.874, per la precisione). Uno scenario preoccupante, quello fotografato dall’ultimo report di Ats Valpadana, aggiornato al 9 gennaio.

Da inizio pandemia, oltre il 13% dei residenti nel territorio di Ats Val Padana ha avuto l’infezione da Covid-19. Anche perché non mancano i casi di re-infezione: il numero di reinfettati la scorsa settimana è pari a 334 in provincia di Cremona e 422 in provincia di Mantova. 

Si può osservare come l’introduzione dell’obbligo di Green Pass per accedere ai luoghi di lavoro abbia fatto subire un’impennata al numero di tamponi eseguiti negli ultimi mesi. Si nota anche come le festività abbiano alzato ancora di più il numero dei tamponi eseguiti negli ultimi giorni. 

Gli Rt dei contagi mostrano valori preoccupanti seppur in calo rispetto alla settimana precedente, mentre gli Rt di ricovero registrano un lieve aumento, portandosi ad un valore superiore rispetto all’unità in maniera più netta. 

L’ondata tutt’ora in crescita ha preso il via a inizio autunno e coinvolge soprattutto la popolazione giovanile. Secondo l’Asst di Cremona, la ripida crescita a cui si sta assistendo porta il numero dei contagi a livelli ben più elevati rispetto a tutte le ondate precedenti: un vero e proprio tsunami pandemico.

Altra questione da analizzare, è il fatto che l’incidenza settimanale sia ormai molto alta in tutte le categorie della popolazione. “I ricoverati nell’ultima settimana sono in numero maggiore tra i vaccinati, che però originano da una popolazione che è quasi 7 volte più ampia di quella dei non vaccinati, ragion per cui anche il tasso di ricoveri è minore tra chi ha intrapreso l’iter vaccinale” si legge nel report. Sono i tassi di ricoverati rispetto alla popolazione a dare una fotografia corretta: tra i non vaccinati, i ricoveri in una settimana sono pari a 55,18 per 100mila abitanti. Tra i vaccinati con ciclo completo da meno di 4 mesi sono il 4,78/100.000. Tra i vaccinati con dose booster sono il 17,27/100.000.

“I tassi settimanali esplicitano come i non vaccinati abbiano una probabilità di essere ricoverati per covid pari a 3 volte quella vaccinati con dose booster” spiega Ats. “Se tutte le persone sopra i 12 anni che non sono vaccinate fossero state vaccinate con ciclo completo, si stima che la settimana scorsa avremmo potuto contare 525 casi e 41 ricoveri in meno rispetto a quanto effettivamente osservato tra i non vaccinati”.

Il report di Ats Valpadana evidenzia come, nel territorio cremonese, la variante Omicron abbia ormai quasi del tutto soppiantato tutte le altre, e come i contagi corrano soprattutto nelle fasce più giovani della popolazione.

LaBos

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