Cronaca
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Minoranza: "Viadana, troppe
cause aperte per il comune"

In questo limbo sta vivendo il comune di Viadana, come sottolineano le minoranze unite con un documento congiunto, chiedendo di intervenire per non ritrovarsi in braghe di tela, nel caso in cui una o più di queste cause finisca male.

Contenziosi di natura civile al Giudice di Pace, al Tribunale Ordinario e in Corte d’Appello; ma anche amministrativi davanti alla Commissione Tributaria Provinciale, alle sedi arbitrali, al Tar e al Consiglio di Stato. Senza dimenticare una controversia legata al vincolo lavorativo da parte di un dipendente comunale.

In questo limbo sta vivendo il comune di Viadana, come sottolineano le minoranze unite con un documento congiunto, chiedendo di intervenire per non ritrovarsi in braghe di tela, nel caso in cui una o più di queste cause finisca male.

“Chiediamo all’amministrazione – scrivono i consiglieri Roberta Alberini, Benedetta Boni, Cristina Torricelli e Adriano Saccani – di predisporre una relazione amministrativa da illustra durante la prossima seduta del consiglio comunale sullo stato e l’evoluzione dei contenziosi di natura civile, amministrativa e penale, che vedono impegnato il comune di Viadana a vario titolo, con il coinvolgimento dei suoi ex e attuali dipendenti a amministratori”.

“Si chiede al Vice Segretario Martino Conforti, vista la “vacanza” del Segretario Comunale, di rilasciare agli scriventi un parere sulle deliberazioni della Giunta Comunale n. 115 del 26/08/2021 e n. 190 del 23/12/2021, in merito alla legittimità di rimborso delle spese legali per due ex dipendenti attraversa la polizza assicurativa del comune di Viadana, patrocinio concesso in maniera preventiva rispetto ad una assoluzione o ad una archiviazione nei procedimenti penali che li riguardano, e di depositare all’Ufficio Segretaria tutto il materiale utile, inviandolo ai consiglieri comunali attraverso gli indirizzi mail, inerente ai contenziosi di cui si relazionerà nei giorni che precedono la seduta del Consiglio Comunale”.

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