Cronaca
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Casalmaggiore premia Desalu:
"Correrò fino a Los Angeles 2028"

La parola al campione, con una promessa: “Vedere, dopo due anni difficili a causa della pandemia, molta gente che mi ha fermato e mi ha detto che l’ho fatta gioire e commuovere, mi ha riempito il cuore. Ma non mi fermo". GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1 E IL VIDEO INTEGRALE

I decibel più alti sono stati racchiusi negli applausi, bipartisan, a Fausto Desalu. Venerdì è stato infatti il giorno della consegna al campione olimpico di Tokyo nella 4×100 del Premio Città di Casalmaggiore 2021 durante il consiglio comunale.

Il sindaco Filippo Bongiovanni ha ricordato gli ori di Gianluca Farina e Simone Raineri nel canottaggio e poi quel 6 agosto 2021 che ha cambiato la vita a Fausto, che ha scelto di essere accompagnato dalla mamma Veronica e dai nonni adotti di Breda Cisoni Roberto e Rita Carnevali. “Ogni persona, ogni pezzo della tua vita, ti ha condotto fino a qui” ha ricordato il sindaco, prima di una rivelazione simpatica: “Volevamo organizzare una sorta di celebrazione prima della tua partenza per Tokyo, invece per scaramanzia non se n’è fatto nulla: alla fine ha portato fortuna questa scelta e ti abbiamo potuto celebrare al tuo ritorno.

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A salutare Fausto, tutti i gruppi consiliari: per il Listone Gabriel Fomiatti, coetaneo di Desalu e che ha ricordato l’infanzia insieme, per Vivace e Sostenibile Annamaria Piccinelli, per la maggioranza Gianpietro Seghezzi e Marco Gerevini. E ancora Pierluigi Pasotto per Casalmaggiore la Nostra Casa, con un discorso accorato sull’intelligenza e la pacatezza di Fausto. “Ricordo quando ti chiesero se eri arrabbiato perché, non ancora italiano per la legge, avevi già conquistato record nazionali. Tu rispondesti: “La situazione attualmente è questa e va accettata”. E’ stata una risposta molto matura, hai dimostrato rispetto delle regole, anche quando magari queste non ci piacciono e andrebbero migliorate”.

Infine la parola al campione, con una promessa: “Vedere, dopo due anni difficili a causa della pandemia, molta gente che mi ha fermato e mi ha detto che l’ho fatta gioire e commuovere, mi ha riempito il cuore. Ma non mi fermo: ho tanto da dare, lo sento, e voglio arrivare bene a Parigi 2024. Anzi voglio andare oltre, perché voglio correre anche a Los Angeles 2028”.

G.G. (foto e video Alessandro Osti)

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