Ambiente
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Ciclabile Torrile Colorno, 19 km
sugli argini: presentato il progetto

Presentato un progetto da 4,5 milioni di euro. La domanda di candidatura del progetto della ciclabile - presentata dal Comune di Colorno, quale ente capofila - è stata curata dall’architetta Elisa Porroni e dal geometra Corrado Zanelli con la collaborazione dell’architetta Lucia Bortesi e del geometra Vanni Paini

In foto, da sinistra, Alessandro Fadda e Cristian Stocchi

Una pista ciclabile di 19 km immersa nella natura, realizzata sugli argini del torrente Parma, che colleghi Torrile e Colorno, toccando alcuni dei punti di maggior interesse paesaggistico, culturale ed architettonico del territorio come la Riserva naturale di Torrile Trecasali, le chiese d’argine del territorio Torrilese, l’oratorio della Santissima Annunziata, l’Aranciaia ed il mulino ducale di Colorno per un progetto dai molteplici valori: turistico, didattico-educativo, ambientale, sportivo e religioso. 

Questo l’obiettivo della convenzione approvata dai consigli comunali di Torrile e Colorno per partecipare ad un bando statale attraverso il quale finanziare l’opera che avrebbe un costo di circa 4,5 milioni di euro. 

La ciclabile, ipotizzando un arrivo da Parma, offrirebbe due scelte di percorso all’ingresso in territorio Torrilese. Una sulla destra idraulica del torrente Parma, per raggiungere la chiesa di Sant’Andrea e poi, attraverso la passerella di Rivarolo, l’impianto sportivo con palestra all’aperto di Rivarolo. L’altra possibilità di percorso sarebbe in sinistra idraulica partendo dalla chiesa di Vicomero per poi raggiungere la chiesa di San Siro, l’impianto sportivo di Rivarolo e da lì proseguire in direzione Nord verso la chiesa di Torrile dove sarebbe previsto un collegamento con la Riserva naturale di Torrile Trecasali, gestita dalla Lipu. In alternativa si potrebbe proseguire in direzione di Colorno, percorrendo la passerella di Torrile che verrebbe riqualificata, e da lì raggiungere poi, attraverso l’argine a sinistra idraulica, Vedole con l’oratorio della Santissima Annunziata, per poi proseguire verso il centro sportivo di calcio e baseball a Colorno oppure in direzione di Aranciaia e Mulino ducale, interessati da un intervento di riqualificazione nell’ambito del progetto. 

“La mobilità dolce sostenibile – commentano i sindaci di Torrile, Alessandro Fadda, e Colorno, Christian Stocchi – permette di vivere appieno il territorio a tutto vantaggio sia dei residenti che dei tanti turisti che, anche a grazie a progetti come quello della Food Valley Bike, dimostrano un crescente interesse per le eccellenze naturalistiche, culturali, paesaggistiche e gastronomiche della Bassa. I comuni di Torrile e Colorno, con la firma di questa convenzione, confermano la volontà di collaborare in progetti, come quello della realizzazione del Pug (Piano urbanistico generale) che possono portare risultati e vantaggi per tutta la cittadinanza. Ringraziamo l’assesora colornese ai Lavori pubblici Mirka Grassi, che ha coordinato l’iter, ed il vicesindaco torrilese con delega ai Lavori pubblici Antonio Gentile“. 

La domanda di candidatura del progetto della ciclabile – presentata dal Comune di Colorno, quale ente capofila – è stata curata dall’architetta Elisa Porroni e dal geometra Corrado Zanelli con la collaborazione dell’architetta Lucia Bortesi e del geometra Vanni Paini. 

Cristian Calestani

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