Economia
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Industria Felix, tra le aziende
premiate il Gruppo Saviola

Le imprese cremonesi che saranno premiate domani sono la Happy di Gadesco Pieve Dalmona (specializzata nella produzione e commercializzazione dei contenitori per alimenti) e la Linea Green di Cremona, società del gruppo Lgh che si occupa di fotovoltaico, efficienza energetica e teleriscaldamento

In foto Alessandro Saviola

Ci sono anche due aziende cremonesi e il Gruppo Saviola di Viadana tra le 57 le società di capitali che domani a Milano, nell’auditorium Testori di Palazzo Lombardia, saranno insignite dell’onorificenza di bilancio del “Premio Industria Felix”. Si tratta di società tra le più performanti a livello gestionale, affidabili finanziariamente e sostenibili, con sede legale in Lombardia, a conduzione femminile, under 40 e straniera, a vocazione internazionale, pmi innovative, ma anche medie e grandi imprese, con la miglior crescita secondo Cerved e con livelli di eccellenza nei singoli settori. Le aziende sono state scelte da un comitato scientifico presieduto dal professor Cesare Pozzi, docente di Economia industriale dell’Università Luiss Guido Carli.

Le imprese cremonesi che saranno premiate domani sono la Happy di Gadesco Pieve Dalmona (specializzata nella produzione e commercializzazione dei contenitori per alimenti) e la Linea Green di Cremona, società del gruppo Lgh che si occupa di fotovoltaico, efficienza energetica e teleriscaldamento.

Le altre aziende che riceveranno il premio sono operative a Mantova (due aziende tra cui il gruppo Saviola, produttore di pannelli truciolari a Viadana), a Brescia (sei imprese tra cui A2A Ambiente), a Bergamo (una), a Como (cinque), a Milano (25, tra cui Bennet, Esselunga, Fasweb, Mapei), nella provincia di Monza e Brianza (cinque), nel Pavese (due), a Sondrio (una) e a Varese (tre).

Tra gli ospiti del quarantesimo appuntamento di “Industria Felix”, la sesta edizione per la Lombardia, ci sarà il responsabile dell’investment banking di Banca Mediolanum, Diego Selva: “L’effetto combinato di pandemia e crisi geopolitica – spiega – sta imponendo a tutte le aziende un ripensamento radicale del proprio modello di business per adattarsi allo scenario di nuova normalità, i cui contorni sono ancora molto incerti e con effetti destinati ad essere duraturi. Per affrontare al meglio questa sfida – commenta Selva – le aziende devono necessariamente diventare sempre più grandi e interconnesse con l’ecosistema in cui operano, e per fare questo avranno bisogno di nuovi strumenti di finanziamento: il mercato dei capitali pubblico e privato sta emergendo con forza come supporto al cambiamento e allo sviluppo dell’economia reale italiana”. Alla premiazione parteciperà anche il cremonese Francesco Buzzella, presidente di Confindustria Lombardia.

g.lo.

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