Politica
Commenta

Quattro comuni Oglio Po al voto: il punto
a un mese e mezzo dalle elezioni

L'unico duello già delineato è quello per Pomponesco: Giuseppe Baruffaldi corre per centrare il terzo mandato, sfidato da Maicol Caffarra. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Si vota il 12 giugno, dunque alle urne manca un mese e mezzo circa, con poco più di due settimane per arrivare a compilare le liste e presentare programmi e soprattutto candidati sindaco. Nel comprensorio Oglio Po la situazione è ancora ingarbugliata in alcuni comuni, mentre risulta più delineata in altri. Di certo sono quattro le municipalità che vanno al voto: Torricella del Pizzo nel Casalasco e poi, nella parte mantovana, Bozzolo, Gazzuolo e Pomponesco.

A Torricella del Pizzo il rischio del commissariamento è forte: Emanuel Sacchini, sindaco per tre mandati, non può ricandidarsi e al momento non c’è nulla di certo su una candidatura. Il nome che circola è stato per settimane quello di Mara Viola, già assessore a Gussola e oggi residente a Torricella del Pizzo, ma la stessa ha preso tempo e deciderà probabilmente all’ultimo.

A Bozzolo, invece, l’unico candidato sarà, salvo scossoni o colpi di scena, Giuseppe Torchio: è vero che il primo cittadino uscente ha manifestato amarezza per i vandalismi avvenuti in paese da parte delle baby gang, spiegando di non essere più così certo di correre per un nuovo mandato. Ma è davvero difficile credere a un ripensamento, così come non si profilano all’orizzonte altre liste.

A Gazzuolo Enzo Benedetti incarna la continuità rispetto a Loris Contesini, sindaco uscente che, dopo 15 anni, non potrà ovviamente ricandidarsi. Benedetti è stato il vicesindaco di Contesini in questo lungo periodo e dunque agirà sulle orme dell’attuale primo cittadino. Una lista a sfidarlo? Al momento non se ne parla e non si hanno notizie, anche se qualcosa sembra muoversi. Nel 2017 ci provò Mauro Malatesta, resta da capire se dall’attuale gruppo di minoranza uscirà qualche nome.

L’unico duello già delineato è quello per Pomponesco: Giuseppe Baruffaldi corre per centrare il terzo mandato, sfidato da Maicol Caffarra. In entrambi i casi si parla di liste civiche, anche se l’idea di massima – per quanto forse un po’ troppo semplicistica – oppone il centro-sinistra uscente al centro-destra, almeno come area di appartenenza.

G.G.

© Riproduzione riservata
Commenti