Cronaca
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La lenticchia d'acqua colora
il fiume: cosa c'è da sapere

"L'aumento del livello è positivo, ma il proliferare della lemna indica acqua caldissima dalla superficie al fondo. Se ci fosse differenza di temperatura ci sarebbe rimescolamento con ossigenazione, cosa che evidentemente non avviene perché la portata è ridotta e la temperatura eccessiva"

E’ arrivata anche da noi, dopo essere transitata dal Piacentino e – a detta del professor Davide Persico – tra una settimana ne sentiremo parlare più in giù, verso il delta. Quel fenomeno dell’acqua verde in Po che ha fatto preoccupare i profani, altro non è che la colorazione data da un’angiosperme, una pianta conosciuta col nome di Lemna o lenticchia d’acqua. Prolifera in aree stagnanti e il suo spostarsi con il fiume indica che dai ristagni in cui è nata è stata scalzata, e portata verso est con la corrente. La sua proliferazione è un altro indicatore che va letto, e in questo ci aiuta il professor Persico. La nota positiva è che il fiume, per far questo, è dovuto salire un poco. Ma questa è l’unica nota lieta. Andiamo con ordine. L’inquinamento, in questo caso, non c’entra nulla. “Il vino Rosso è colorato perché contiene antociani. Non lo chiamiamo inquinato. Lo definiamo colorato. In questi giorni il Po è verde (in superficie) perché ricoperto da Lemna o lenticchia d’acqua. È colorato da una pianta galleggiante, non è inquinato. E allora perché gli altri anni mai? Non è proprio così, anche gli altri anni in agosto è successo, ma con minore intensità. Causa l’elevata temperatura, il basso livello dell’acqua e di conseguenza il ridotto o assente rimescolamento delle acque, quest’anno la fioritura è più intensa. Può, questo fenomeno, avere conseguenze per la salute pubblica o l’ambiente? No, a meno che decidiate di scendere in fiume muniti di fanoni e vi mettiate a filtrare tutto ingurgitandone quantità da cetaceo. La lemna non è un’alga ma un’angiosperme, una pianta “superiore”, solo che è piccola e galleggia. Se il Po fosse bacinizzato con sbarramenti, questo fenomeno sarebbe molto ma molto più intenso“. Poi ancora: “L’aumento del livello è positivo, ma il proliferare della lemna indica acqua caldissima dalla superficie al fondo. Se ci fosse differenza di temperatura ci sarebbe rimescolamento con ossigenazione, cosa che evidentemente non avviene perché la portata è ridotta e la temperatura eccessiva. In un bacino chiuso sarebbe un problema perché l’aumento di vegetali, che poi muoiono, aumenterebbe la decomposizione al fondo con asfissia conseguente. Ma per fortuna il Po scorre, quindi la trasporta e la distribuisce“.

N.C.

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