Nazionali
I commenti sono chiusiCommenta

Detraibilità spinge consumatori a usare bancomat e carte, 327 mld spesi in 2021

(Adnkronos) – Sicurezza, velocità, trasparenza, riduzione del limite d’uso del contante. Pagare con la carta conviene per molti motivi, anche e soprattutto economici. E’, infatti, prevista la detraibilità delle spese subordinate a pagamenti tracciabili, un maggior controllo delle spese, la possibilità di rateizzare Così, largo a spese mediche e veterinarie, scolastiche e tasse universitarie, sportive, canoni di locazione e abbonamento mezzi pubblici, senza temere di rimetterci.  

Secondo i dati della Banca d’Italia, ammontano a 7 miliardi le transazioni effettuate con carte di pagamento nel 2021, per un totale di 327 miliardi di euro spesi complessivamente con le carte italiane (+22% rispetto al 2020). Il 98% dei clienti degli istituti bancari con conto corrente utilizza carte di debito, pagobancomat e carte di debito internazionale. Mentre il 22-25% dei clienti con conto corrente fa acquisti con le carte di credito. 

Ammonta a 7,9 il numero di transazioni per carta al mese rispetto al 4,5 di qualche anno fa. Il ticket medio è pari a 63 euro per le carte di credito, mentre con il contactless è di 45 euro. 

Inoltre, i dati di giugno indicano che in Italia le transazioni sui consumi di base (e non solo quelli ad alto impatto) sono aumentati rispetto al 2019 di oltre il 35%. 

Con l’iniziativa Micropagamenti, sostenuta da Nexi, insieme alle banche partner, per favorire una rapida ripresa dell’attività economica di esercenti e professionisti, si ottiene il rimborso delle commissioni per tutti i pagamenti fino a 10 euro effettuati tramite il proprio pos con carte Visa, Mastercard e Bancomat e tramite link di pagamento. 

Beneficiare del rimborso delle commissioni sui Micropagamenti è semplicissimo, basta aderire all’iniziativa dal portale o dall’app Nexi Business. Il rimborso delle commissioni avverrà ogni 6 mesi negli estratti conto commissionali di giugno e dicembre. La promozione è valida fino a fine alla fine del 2022. 

© Riproduzione riservata
Commenti

I commenti sono chiusi.