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Rivarolo del Re, primo giorno
di scuola: cittadini tra i cittadini

Ad aprire l'anno c'era la neo dirigente scolastica Nicoletta Mori. Qui da poco tempo, il suo esserci al primo giorno in quel distaccamento dell'istituto comprensivo che presiede è un gesto nobile. Non ha incontrato i genitori, ha interagito direttamente, ed anche lei, con i bambini. GUARDA I VIDEO E IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

L’anno scolastico a Rivarolo del Re si è aperto con un appello, un appello ai cittadini. E poco importa che quei cittadini abbiano meno di 13 anni. Luca Zanichelli, sindaco di Rivarolo del Re, è questo. “Se avete bisogno di qualcosa, per qualunque necessità o segnalazione, il mio ufficio in comune è sempre aperto per voi. Potete venire a segnalarmi anche problemi, e cercheremo di risolverli”. Pari tra pari, sindaco tra i ragazzi al di fuori della retorica degli appuntamenti ufficiali. Un sindaco, Luca Zanichelli, che non è voluto mancare all’appuntamento con quella piccola scuola di un piccolo paese che è il suo, ed è di tutti, a qualunque età. La chiamano inclusione, e lo è di diritto anche questa, e sull’inclusione Zanichelli ha pochi uguali.

L’altra bella notizia, per la scuola di Rivarolo, e che ad aprire l’anno c’era la neo dirigente scolastica Nicoletta Mori. Qui da poco tempo, il suo esserci al primo giorno in quel distaccamento dell’istituto comprensivo che presiede è un gesto nobile. Non ha incontrato i genitori, ha interagito direttamente, ed anche lei, con i bambini.

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Deve essere l’aria di un paese in cui le associazioni si danno da fare, in cui in tanti ci mettono del loro per gli altri, in cui il sindaco, in questi giorni di fiera, si ritaglia il tempo per dormire quando può, e come può. Perché è un volontario, come tutti gli altri. Si è allontanato dai partiti, perché forse i partiti non sono quello che è lui: vicini alla gente, a tutta la gente, in grado di andare controcorrente. Le esigenze del territorio e della propria gente vengono prima delle decisioni dei partiti. Ne riparleremo, appena possibile ma Luca va avanti. A testa bassa, come è sempre stato. Per la scuola, ad esempio, ci sono i fondi per l’efficentamento energetico e per l’adeguamento sismico e per qualche lavoro per rendere la scuola ancora più accogliente. C’è il pulmino nuovo, che oltre a portare i bimbi a Rivarolo del Re, porterà quelli di Casteldidone a San Giovanni in Croce. Ma soprattutto c’è un’attenzione sempre vigile alle scuole: se ci saranno altri fondi, l’amministrazione di Rivarolo non si tirerà indietro.

“Il primo augurio che faccio ai ragazzi quest’anno è di vivere un anno speriamo in serenità, ed è un augurio che faccio a loro e alle loro famiglie. Partiamo quest’anno motivatissimi assieme alla dirigente scolastica della scuola, la professoressa Nicoletta Mori, alla quale dò il benvenuto per il percorso nuovo che inizia con l’Istituto Comprensivo Marconi. Inizia l’anno scolastico con la massima collaborazione da parte dell’amministrazione, a 360 gradi, sia per quanto riguarda il mantenimento efficente, digitalizzato e innovativo delle scuole e per tutti gli altri progetti che si vogliono portare avanti. Stiamo migliorando moltissimo anche i servizi per quanto riguarda trasporto, mensa scolastica e prescuola”.

IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA – Il primo saluto ai bambini, agli insegnanti e al personale è stato quello di Luca Zanichelli, poi è toccato alla neodirigente Nicoletta Mori: “Saluto tutte le famiglie dei nostri bambini e alunni. Anche se non siamo totalmente al sicuro ci sono buoni presupposti per poter riprendere la vita sociale normale. La routine che conoscevamo sino a tre anni fa. Questo è importante per noi adulti ma all’ennesima potenza chiaramente è importante per gli individui, per questi bambini che sono in corso di formazione. I bambini trascorrono a scuola tantissimo tempo della loro giornata e quel tempo è importantissimo, qui a scuola intessono tutta una serie di relazioni e formano la loro individualità. E’ importantissimo che si recuperi questo aspetto”. Un impatto, quello della nuova dirigente con il casalasco che è stato estremamente positivo: “Esprimo il mio ringraziamento a tutti perché è stata un’accoglienza al di sopra di ogni aspettativa. Personale scolastico, corpo docenti ma anche tutto il personale ATA: sono qui solo dall’1 settembre ma sono stata accolta come una di casa, ed è una premessa che non mi sarei mai aspettata. Ho visto tutto il personale lavorare alacremente ancor prima della ripresa della scuola, vedo persone con tanta energia e con tanta dedizione, che spendono tanto tempo per accogliere nel modo migliore i ragazzi e i bambini”.

Dopo il breve saluto iniziale i ragazzi sono tornati in classe. Un altro anno inizia, e sarà di certo migliore di quelli passati.

N.C.

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