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Boretto, iniziative a ricordo
dell'artista Pietro Ghizzardi

Per festeggiare questo anniversario – a cui si sovrappone il 45° del Premio Viareggio Opera Prima per la narrativa a Mi richordo anchora, l’autobiografia dell’artista, stampata da Einaudi nel 1976 e ripubblicata da Quodlibet nel 2016 – nei mesi di novembre e dicembre la Casa Museo Pietro Ghizzardi riprende le attività in presenza

Nell’autunno del 1992, 30 anni fa, Nives Pecchini Ghizzardi, nipote dell’artista Pietro Ghizzardi, decideva di aprire al pubblico la casa in cui il pittore e scrittore aveva vissuto gli ultimi anni della sua vita. Da allora, la Casa Museo Pietro Ghizzardi è la sede della maggiore collezione delle opere dell’artista e del suo archivio storico, nonché punto di riferimento per istituzioni, collezionisti e appassionati in Italia e nel mondo ed è annoverata tra le dimore di persone illustri dell’Emilia Romagna censite dal Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna. Le attività svolte nel corso degli anni hanno portato lontano e ad un numero sempre maggiore di persone le opere e la figura di Pietro Ghizzardi.

Per festeggiare questo anniversario – a cui si sovrappone il 45° del Premio Viareggio Opera Prima per la narrativa a Mi richordo anchora, l’autobiografia dell’artista, stampata da Einaudi nel 1976 e ripubblicata da Quodlibet nel 2016 – nei mesi di novembre e dicembre la Casa Museo Pietro Ghizzardi riprende le attività in presenza dopo la lunga pausa imposta dalla pandemia e propone una serie di momenti di riflessione condivisa sul nostro artista, con l’ausilio e la guida di alcune studiose che hanno approfondito l’opera di Ghizzardi. Nel mese di novembre questa piccola ma significativa rassegna pensata per dare spazio a voci nuove che vanno ad alimentare il dibattito critico sulla produzione – artistica e letteraria – di Pietro Ghizzardi, si apre sabato 5 novembre, alla Biblioteca Comunale di Boretto con Sara Sermini, ricercatrice all’Université Paris Nanterre e poeta, che nel suo percorso di ricerca si è costantemente confrontata con la lingua e l’universo sociale e morale del nostro artista, che attraverso la sua scrittura emerge e che nella sua pittura ulteriormente si concreta.
  • Sabato 12 novembre, poi, Sara Sorrentino, che si è addottorata lo scorso anno con una tesi sulla scrittura dei semicolti all’Università di Genova, ha svolto ricerca approfondita nel nostro archivio e attualmente sta lavorando sugli inediti “Libri universali” di Ghizzardi, ci guida nello stile peculiare del nostro autore.
  • sabato 5 novembre 2022, ore 17:00 Biblioteca Comunale di BorettoIn parole povere. La lingua (dipinta) di Pietro Ghizzardi Incontro con Sara Sermini, ricercatrice Université Paris Nanterre
  • sabato 12 novembre 2022, ore 17:00Biblioteca Comunale di BorettoI colori nelle parole: lo stile della prosa di Pietro Ghizzardi Incontro con Sara Sorrentino, dottoressa di ricerca Università di Genova

Ingresso libero. Nei fine settimana indicati, la Casa Museo Pietro Ghizzardi è aperta alle visite guidate, come sempre esclusivamente su prenotazione al 3405072384 e a info@pietroghizzardi.com.Tutte le info qui. Le iniziative legate al 30° della Casa Museo Pietro Ghizzardi sono state realizzate con il patrocinio del Comune di Boretto.

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