Cronaca
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Palasport a Casalmaggiore, ecco
l'accordo (che svela le tempistiche)

Regione metterà 500mila euro per il 2023 e 665mila euro sempre nel 2023, presumibilmente a fine anno, a seguito della trasmissione di certificato di realizzazione dei lavori pari al 50% e 285mila euro nel 2024 a seguito del collaudo tecnico-amministrativo. Proprio queste ultime specifiche rivelano le tempistiche presunte di realizzazione, dato che per ottenere i fondi occorre rispettarle. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Adesso le cifre sono nero su bianco: un documento pubblicato all’albo pretorio del comune di Casalmaggiore infatti rivela l’investimento per il nuovo palazzetto dello sport di Casalmaggiore, che vedrà la luce a partire dal 2023, anno in cui in primavera è prevista la posa della prima pietra, grazie ai fondi giunti in parte da Regione Lombardia e in parte messi a disposizione dal comune di Casalmaggiore, che ha acceso un mutuo agevolato col Credito Sportivo, contenendo in questo modo gli interessi dovuti. Entro la fine del 2023 il palazzetto dovrà raggiungere il 50% del completamento lavori, così si evince tra le righe del documento, utile dunque a capire le tempistiche.

Si parla di atto integrativo, dunque di una specifica su un percorso già intrapreso, che però palesa in modo più preciso l’accordo i programma. Lo stanziamento per il 2022 è di 3.765.000 euro, più 1 milione di euro per il 2023 e 1.200.000 per il 2024. Nel complesso si raggiunge così la cifra già nota di 5 milioni 965mila euro per il palazzetto che avrà mille posti a sedere e, come noto, sorgerà vicino alle scuole elementari, verso l’argine.

In particolare, come si legge, l’atto integrativo comporta la spesa aggiuntiva di 2 milioni 615mila euro, di cui 1 milione 200mila da Regione Lombardia, anche se va detto che rispetto al primo progetto, questo è completamente diverso, senza dimenticare la lievitazione dei costi legata ai rincari delle materie prime.

Arrivando al dunque Regione Lombardia in totale metterà a disposizione 2 milioni 850mila euro, facendo dunque uno sforzo in più rispetto al preventivo iniziale, suddivisi in 650mila euro già erogati nel 2020, 750mila euro per il 2022, 500mila euro per il 2023 e 665mila euro sempre nel 2023, presumibilmente a fine anno, a seguito della trasmissione di certificato di realizzazione dei lavori pari al 50% e 285mila euro nel 2024 a seguito del collaudo tecnico-amministrativo. Proprio queste ultime specifiche rivelano le tempistiche presunte di realizzazione, dato che per ottenere i fondi occorre rispettarle. Per il comune invece resta confermata la spesa di 3 milioni 115mila euro con accensione del mutuo.

G.G.

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