Eventi
Commenta

Casalmaggiore, con l'abete bianco si
accende il gemellaggio con Breguzzo

"Sono 40 anni di gemellaggio e 40 alberi donati - spiega Giuseppe Boles della Pro Loco casalese, che è stato in trasferta a Breguzzo il 26 novembre scorso -. Dato che per legge 40 alberi fanno un bosco, Breguzzo di fatto ha donato uno dei suoi boschi alla nostra Casalmaggiore". GUARDA IO SERVIZIO TG DI CREMONA 1

L’albero di Natale e la pista da pattinaggio: uno scenario ormai da qualche anno classico per Casalmaggiore, che giovedì alle 17 vivrà il momento sempre suggestivo dell’accensione dell’albero, con la pista invece già aperta da giorni. Ma questo – come abbiamo svelato a fine novembre – è un anno speciale, che celebra infatti l’anniversario in cifra tonda del gemellaggio tra Casalmaggiore e la località trentina di Breguzzo: 40 anni esatti.

Un percorso condiviso insieme: già nel 1950 a Breguzzo i bambini della parrocchia Don Bosco di Casalmaggiore andavano in colonia. Un’amicizia che per molti di loro dura tuttora. Poi nel settembre 1982 la proposta di Bruno Valenti della Pro Loco di Breguzzo, stesso cognome ma nessuna parentela con Licinio Valenti, nome storico della Pro Loco di Casalmaggiore assieme al compianto Giovanni Moreschi, di donare tutti gli anni un albero di Natale, che facesse bella mostra di sé in Piazza Garibaldi.

“Sono 40 anni di gemellaggio e 40 alberi donati – spiega Giuseppe Boles della Pro Loco casalese, che è stato in trasferta a Breguzzo il 26 novembre scorso -. Dato che per legge 40 alberi fanno un bosco, Breguzzo di fatto ha donato uno dei suoi boschi alla nostra Casalmaggiore”.

G.G. (video Alessandro Osti)

© Riproduzione riservata
Commenti