Cronaca
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Casalmaggiore, si è spenta suor Maria
Rosa, tra le fondatrici di Casa Giardino

C'è tristezza tra chi ha vissuto con lei, spalla a spalla, i tanti anni a Casa Giardino. Suor Maria Rosa, insieme ad alcune sue consorelle aveva dato vita a quella struttura che da 23 anni accoglie ragazzi con handicap medio gravi

Nascita al cielo. Che poi vuol dire morte in terra, ma passaggio per chi crede. Suor Maria Rosa Marzorati non c’è più. Si è spenta dopo qualche giorno di lotta all’ospedale. Ha terminato il suo cammino, lasciano la Comunità di Casa Giardino, tutti i suoi ragazzi, il confratello e le consorelle della struttura di Strada Salde un po’ più soli.

C’è tristezza tra chi ha vissuto con lei, spalla a spalla, i tanti anni a Casa Giardino. Suor Maria Rosa, insieme ad alcune sue consorelle aveva dato vita a quella struttura che da 23 anni accoglie ragazzi con handicap medio gravi e da alcuni anni nella struttura limitrofa persone con difficoltà.

Se suor Maria è l’abbraccio materno infinito, e suor Nazzarena l’infinita gioia di vivere, suor Maria Rosa era la spiritualità. Il legame profondo con la fede e la sofferenza soprattutto degli ultimi anni l’avevano temprata. Non aveva mai rinunciato ad accudire i ragazzi con quel che poteva e come poteva.

Ora la Comunità andrà avanti nel suo ricordo. suor Maria, Suor Nazzarena e fratel Cesare l’hanno voluta ricordare così: “Il Confratello e le Consorelle dei Figli di Gesù Sofferente annunciano la nascita al cielo della cara Suor Maria Rosa Marzorati. Religiosa che nel 1999 con altre due consorelle, apriva la Comunità residenziale per disabili Casa Giardino in Casalmaggiore. Persona di grande fascino spirituale, di grande testimonianza nel vivere quotidianamente “il farsi prossimo con il sorriso anche nelle e per gli eventi difficili della vita sia per la vita dell’Opera, sia negli incontri personali con le persone che a lei si affezionavano”, nel prodigarsi nell’accudire i figlioli disabili con profondo spirito di maternità, nel far proprio il carisma che il Padre Fondatore Padre Giuseppe Renzi ha trasmesso ai suoi figli e che lei ha impersonificato nel suo essere fino all’ultimo momento della sua vita terrena, lasciando al suo confratello e alle sue consorelle alta testimonianza di altruismo, di bontà, di carità e di ascolto. Ringraziamo con profonda gratitudine i medici e gli infermieri del reparto di Oculistica e del reparto della Dialisi dell’Ospedale Oglio Po, in Casalmaggiore (CR) che da alcuni anni l’hanno ben curata clinicamente e con spirito umano“.

I funerali si terranno a Casalmaggiore sabato alle 9 nella chiesa di San Leonardo. Al termine della liturgia funebre, l’auto delle onoranze funebri Mantovani porterà il feretro nel Santuario del Beato Luigi M. Monti (Concezionisti) a Saronno (dove ha sede l’associazione Figli di Gesù Sofferente). Qui alle 14.30 sarà celebrata una messa in suffragio. Oggi e domani alle 21, alla Casa Giardino, sarà recitato il Rosario.

Particolarmente affranta è apparsa suor Maria. Difficile sorridere adesso ma sulle sue spalle e su quelle di chi resta rimangono tutti gli impegni legati alla comunità. “Cerchiamo di sorridere, cerchiamo di farlo per loro”. Nonostante il dolore suor Maria ha voluto rigraziare: “Tutto il personale di Oglio Po che ha fatto di tutto affinché suor Maria Rosa restasse con noi. L’Oglio Po è importante, ed è un ospedale prezioso. Non solo per noi ma per tutta la comunità”.

Nazzareno Condina

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