Salute
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Luca Zanichelli: "Abbiamo il diritto
di essere curati nel nostro ospedale"

Zanichelli ha sempre detto che prima vengono i cittadini, e poi i partiti. Uno dei motivi per i quali il primo cittadino ha deciso di tentare di arrivare lì dove le decisioni si prendono, a Milano, è proprio la questione sanitaria, l'Oglio Po e la sua tutela. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Anche in tempi non sospetti il sindaco di Rivarolo del Re Luca Zanichelli si è sempre schierato dalla parte dei suoi cittadini e del suo ospedale. Non lesinando critiche a quelle forze politiche che in Regione riducevano via via i servizi dell’ospedale a cavallo tra due province. E poco importa che allora quelle forze politiche fossero pure quelle a cui lui stesso faceva riferimento. Zanichelli ha sempre detto che prima vengono i cittadini, e poi i partiti. Uno dei motivi per i quali il primo cittadino ha deciso di tentare di arrivare lì dove le decisioni si prendono, a Milano, è proprio la questione sanitaria, l’Oglio Po e la sua tutela.

Il 12 e il 13 Febbraio 2023 alle elezioni Regionali è il momento di scegliere: tra la solita politica, oppure chi ha a cuore i nostri servizi. Non c’è futuro per un territorio senza una adeguata struttura sanitaria locale. I Reparti devono essere mantenuti, i Medici, gli Infermieri e gli Operatori Sanitari devono svolgere la Professione serenamente senza essere costretti a dover ricorrere a turni disumani per sopperire alle assenze “croniche” di personale, per il bene dei Pazienti e delle realtà operative. Serve trovare una soluzione alla carenza dei Medici e alla impossibilità pratica per le Regioni di indirizzarLi là dove effettivamente necessari. I cittadini hanno il diritto di essere curati nel proprio territorio: l’Ospedale Oglio Po deve garantire uguaglianza sociale; i nostri Anziani hanno contribuito con una vita di lavoro per usufruire di servizi efficienti ed adeguati! Le Persone non sono numeri, le Persone hanno una dignità! Sono un casalasco e voglio potermi curare nel mio ospedale, l’Oglio Po. Difendiamolo!“.

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