Cronaca
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Parma-Suzzara, i disagi e il caro
biglietti: la lettera dei pendolari

“Si richiede con urgenza che questi biglietti vengano ripristinati oppure che venga rimessa la linea su gomma. Si richiede che vengano sfiduciati i dirigenti delle aziende interessante in primis Trenitalia Tper. Si richiede che vengano immediatamente risarciti gli utenti costretti a pagare un secondo biglietto". GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Non ne possono più i pendolari della Parma-Suzzara, con molti viadanesi coinvolti e la cui situazione è sovrapponibile a quella dei pendolari della Parma-Brescia, linea “gemella” per il suo essere parimenti jellata e inaffidabile. Ma il problema si lega stavolta al “doppio biglietto” che per un cambio improvviso imposto dal gestore sta diventando un salasso per molti.

“Dal primo gennaio – spiegano i pendolari in una lettera – sono aumentati i disagi per i pendolari della linea Parma Suzzara; un tempo si doveva lottare per i treni, perché gli orari erano stati fatti senza il consulto degli utenti che alla fine sono i fruitori del servizio, treni che a dir poco rappresentano qualcosa di indicibile, per educazione e correttezza nei confronti di chi legge, meglio evitare gli epiteti perché tra ritardi e cancellazioni ogni giorno è stato caratterizzato da vari disagi”.

Insomma da Trenord a Tper (che gestisce appunto la Parma-Suzzara) non cambia molto. “Ora, oltre a quanto scritto sopra, si aggiunge il disagio dei biglietti. Fino al 31 dicembre il biglietto mi muovo di Tep era in pool, riportando i loghi di Trenitalia Tper e Tep, dava all’utente la possibilità di potersi muovere su ferro e gomma, permetteva agli utenti di poter raggiungere da Parma, Sorbolo, Lentigione, Brescello e Viadana. Sapendo di aumenti diversi utenti hanno acquista molti biglietti che ora non potranno utilizzare”.

“Dai primi di gennaio gli utenti, non informati per tempo, salgono sul treno con il biglietto regolarmente obliterato e si vedono arrivare il personale addetto che impone di fare un altro biglietto, dello stesso valore, senza aggiunta di sovrattassa (almeno quello). Il biglietto in pool nasceva anni fa, perché esisteva una linea su gomma, la Parma-Viadana, gioiellino di puntualità è servizio eccellente, la linea gomma venne eliminata dalla regione, dall’allora assessore Alfredo Peri, per evitare un doppione da Brescello a Parma e i biglietti andavano bene per tutti”.

“Ora ci troviamo a vivere un ennesimo disagio in quanto la Regione si è sempre disinteressata di questa cosa, anzi ci veniamo a trovare immersi da un disagio di arroganza, promesse non mantenute, silenzio inquietante delle autorità politiche, assessori, Sindaci, Presidente della regione (proprio lui che in campagna elettorale aveva promesso che avrebbe risolto anche questi problemi). Trenitalia Tper che fa la voce del padrone imponendo un servizio osceno (funziona bene solo quando autosostituito)”.

“Si richiede con urgenza che questi biglietti vengano ripristinati oppure che venga rimessa la linea su gomma. Si richiede che vengano sfiduciati i dirigenti delle aziende interessante in primis Trenitalia Tper. Si richiede che vengano immediatamente risarciti gli utenti costretti a pagare un secondo biglietto. Si richiede obbligo ai politici tutti, sindaci, assessore e presidente della giunta legislativa di intervenire immediatamente per risolvere questi problemi assurdi non degni di un territorio chiamato Emilia Romagna”.

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