Cronaca

Aggressione omofoba, solidarietà
ai ragazzi che hanno denunciato

Lupoli (Arcigay Cremona): "l’amministrazione comunale faccia sentire la sua voce, l’ennesimo silenzio sarebbe inaccettabile di fronte a una violenza contro nostri concittadini"

Il Comitato territoriale Arcigay Cremona La Rocca esprime solidarietà e vicinanza alla coppia di ragazzi aggrediti in maniera vile a Casalmaggiore, “colpevoli” di amarsi e passeggiare mano nella mano sull’argine.

I due ragazzi, a seguito dell’aggressione, hanno deciso di denunciare l’accaduto e di questo li ringraziamo perché non deve essere facile e ci vuole coraggio per farlo.

Questo non è un episodio di violenza isolato ma oggi che accade sul nostro territorio, nel terzo comune della provincia cremonese, ci interroga da vicino. Purtroppo, le discriminazioni e le violenze contro le persone lgbti+ sono all’ordine del giorno, a dimostrazione di quanto sia urgente l’approvazione di una legge contro l’omotransfobia. Una legge che nel recente passato è stata affossata al Senato, tra gli applausi scroscianti delle forze politiche di destra che hanno impedito con tutte le loro forze l’approvazione di un provvedimento di civiltà, riuscendoci.

Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un crescendo di affermazioni e prese di posizione da parte di esponenti del governo Meloni, nonché delle più alte cariche istituzionali, di aperta ostilità verso la comunità lgbti+. Le politiche reazionarie del governo hanno provocato una netta reazione delle istituzioni europee che hanno condannato con fermezza il nostro Paese, fanalino di coda insieme ai governi di Visegrad, capitanati dal regime autoritario di Orban in Ungheria.

Ci auguriamo che l’Amministrazione comunale di Casalmaggiore prenda posizione sull’accaduto e almeno nel suo ultimo anno di mandato promuova iniziative di contrasto all’odio omotransfobico. Purtroppo, dobbiamo registrare che fin ad oggi la giunta Bongiovanni non si è impegnata in tal senso, mostrando totale indifferenza, con la scelta di uscire dalla rete READY, rete interistituzionale degli enti locali impegnati sul tema del contrasto a discriminazioni e violenze per identità di genere e orientamento sessuale.

La nostra associazione, insieme a una rete già consolidata di altre organizzazioni del territorio, continuerà a lavorare in un’ottica di collaborazione e dialogo con le Istituzioni. I dati sociologici sul fenomeno dell’omotransfobia parlano chiaro: è soprattutto nelle periferie e in provincia che c’è bisogno di agire per prevenire discriminazioni e violenze, operando in sinergia con le agenzie educative, gli enti del terzo settore e la cittadinanza, al fine di rendere la nostra società più inclusiva e solidale“.

L’elenco delle organizzazioni che aderiscono all’appello e al comunicato stampa è in via di aggiornamento. Al momento hanno comunicato la loro adesione: M.I.A Movimento Incontro-Ascolto, CasalmAttori, Circolo ArciBassa, ANPI Casalmaggiore, CGIL Cremona, Collettive 365 – Donne CGIL Cremona, SOMS 1908, Comitato Cremona Pride, Circoli PD Casalasco, PRC-Unione Popolare Circolo Rive Gauche Casalasco-Piadenese. L’appuntamento è stat fissato per il prossimo 17 maggio ai giardini di Piazza Roma a Cremona.

redazione@oglioponews.it

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